Migliaia di automobilisti intrappolati nelle auto su consolari e strade periferiche. Alemanno chiede commissione d'inchiesta: «Le previsioni non erano corrette»
ROMA - Roma si è svegliata sotto almeno 40 centimetri di manto bianco dopo oltre 24 ore di precipitazioni nevose. Al momento i fiocchi non cadono più sul centro storico ma la città è ancora semi paralizzata: rari i bus in servizio, pochissimi i taxi e le auto private attrezzati con catene e dunque autorizzati a circolare dopo l'ordinanza restrittiva emanata venerdì pomeriggio dal sindaco della Capitale. Nelle prossime ore si prevedono altre intense precipitazioni.
Scuole, uffici pubblici, musei e aree monumentali sono chiusi per disposizione del Campidoglio. La zona a traffico limitato del centro storico è rimasta aperta e i divieti non varranno fino a domenica sera, ma quasi nessuno si avventura sulle strade: sole le arterie urbane principali vengono mantenute sgombre dai mezzi della Protezione Civile. Quanto alla consolari e al Grande Raccordo Anulare la situazione è drammatica, dopo che venerdì notte migliaia di automobilisti sono rimasti bloccati nella tormenta o sono finiti fuoristrada a causa del ghiaccio.
Neve al Colosseo sabato mattina (foto Zanini)Neve al Colosseo sabato mattina (foto Zanini)
VERTICE ALLA PROTEZIONE CIVILE - Di prima mattina Gianni Alemanno si è recato alla sede della Protezione Civile capitolina in via di Porta Metronia per un vertice sull'emergenza. Il sindaco di Roma accusa ora i servizi meteorologici di non aver saputo prevedere la gravità della situazione meteo e chiede una commissione d'inchiesta. Alemanno ha invitato i romani a restare a casa se non in casi estrema necessità. Centinaia di bus - il 75% della flotta Atac e Cotral - sono ancora fermi nella neve alta perchè primi di pneumatici adatti o di catene: in servizio, con la lentezza imposta dalle condizioni meteo, ci sono soltanto 79 linee previste dal Piano Neve. Funzionano regolarmente le due linee metropolitane, mentre pesanti disagi si registrano sulle ferrovie regionali e sulla rete Fs tra Lazio, Umbria e Campania.
Un taxi nella neve a Roma (Zanini)Un taxi nella neve a Roma (Zanini)
TERMINI IN TILT - Funziona regolarmente la linea locale Roma-Lido. Bloccata la Roma-Viterbo. La situazione è drammatica alla stazione Termini: anche se tutte le linee dell'alta velocità sono aperte , nello scalo ferroviario romano «gli itinerari principali sono al momento assicurati sui soli binari 6, per gli arrivi e le partenze da/per Milano, e 7 per gli arrivi e partenze da/per Napoli», comunica Fs. Critica la situazione sulla Roma-Cassino - che era stata interrotta anche per la caduta di alberi sulla rete - e sulla Roma-Viterbo dove, a causa delle intense precipitazioni nevose di ieri e nel corso della notte, la circolazione ferroviaria è al momento sospesa.
ODISSEA NEL VITERBESE - Un uomo in viaggio in treno da Roma a Viterbo, insieme ad altri 110 pendolari, è ancora bloccato in una stazione periferica dalle 19 di venerdì sera: «Per tutta la notte il convoglio è rimasto fermo nella neve senza che si presentasse una sola squadra della Protezione civile - denuncia - che pure ci avevano assicurato sarebbe intervenuta. Il 113 si è rifiutato di inviare una pattuglia a soccorrerci».
E' andata peggio a numerosi automobilisti bloccati sul Gra e sulle autostrade intorno alla Capitale: chiusi dalla notte scorsa 12 svincoli del Raccordo anulare. Sulle consolari Flaminia, Salaria e Trionfale non si contano i veicoli fermi a bordo strada in panne o sepolti dalla neve. Cumuli di neve anche in centro città, dove ruspe e pale meccaniche tengono sgombre le arterie strategiche. La situazione più critica si è registrata dalla tarda serata di venerdì e per tutta la notte nella zona a Nord di Roma, tra la Cassia e la Cassia Bis: bloccate anche le rampe d'accesso all'ospedale Sant'Andrea.
EMERGENZA DIALISI - Le associazioni di volontariato della Protezione civile regionale dalle prime ore del mattino si sono attivate per consentire ai pazienti residenti a Roma che devono sottoporsi a dialisi di potersi recare alle strutture preposte della cittá. Oltre venti le persone segnalate per essere accompagnate nei vari presidi dai volontari della Protezione civile e dal Soccorso alpino regionale.
TASK FORCE - Proseguono senza pausa le attività della Task force istituita dalla Regione Lazio presso la Sala operativa della Protezione civile. Centinaia le chiamate che continuano ad arrivare ogni ora al numero verde 803555. Tredicimila le telefonate al 113. Oltre 1500 gli interventi dei vigili del fuoco per alberi caduti e altri incidenti. In regione resta isolato il Comune di Filettino, soccorsi a nuclei familiari isolati e interventi per riparare black out nel Frusinate e nella Valle dell'Aniene.