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Data: 05/02/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Emergenza maltempo (Chieti) - Città in ginocchio, arriva l'esercito. Pd: «Piano neve un flop assoluto». Scuole ancora chiuse in tutta la provincia

Il Prefetto manda l'Esercito a liberare Chieti dalla neve, mentre esplodono proteste e accuse all'amministrazione. Cinquanta militari della forza speciale del 123° Battaglione Fanteria sono in azione da ieri pomeriggio, quaranta sulla città alta e dieci allo Scalo, per liberare strade e marciapiedi di coltre bianca che in alcune zone ha raggiunto 60 centimetri d'altezza. È stato il sindaco Di Primio a chiedere al rappresentante del Governo di intervenire allo Stato Maggiore dell'Esercito per l'invio di uomini e mezzi militari. Dopo 36 ore di eccezionale ininterrotta nevicata che ha messo in ginocchio il capoluogo, ieri la tregua, accompagnata, però, da intenso freddo e vento; colonnina di mercurio sotto lo zero.
Città in ginocchio, quartieri ancora «seppelliti» dalla neve, privi di mezzi di trasporto pubblico impossibilitati ad arrivarci. Ingorghi e intasamenti del traffico veicolare. Arterie di accesso alla città semi-bloccate. Soppressi i bus delle linee 11, 12, 12 barrato, 7 che collegano il centro a grossi agglomerati urbani. Paralisi del traffico in varie aree cittadine. Situazioni assai critiche ai quartieri Tricalle, Levante, Filippone, via E. Bruno, Madonna della Vittoria, Strada dell'Acquedotto, Colle dell'Ara, Madonna delle Piane «con famiglie isolate nelle loro abitazioni che vivono momenti drammatici», denuncia il Pd. Un pullman di ragazzi è rimasto bloccato nei pressi del casello di Brecciarola della A-24. L'amministrazione è intervenuta per ospitare la comitiva e rifocillarla. Ospitalità data anche ad un gruppo di 20 camionisti, rimasti per due giorni bloccati sull'autostrada per Roma.
Gran lavoro per i Vigili del Fuoco, impegnati ieri a sgomberare grossi massi di neve dai tetti di alcuni edifici del centro storico che rischiavano di staccarsi e piombare su auto e persone. Intenso l'impegno anche della Polizia municipale. Cinque persone hanno fatto ricorso al Pronto Soccorso per fratture a causa di cadute. Scuole e asili nido chiuse anche lunedì e martedì. Il Comune ha schierato 12 mezzi: una forza risultata assolutamente inadeguata a fronteggiare l'emergenza.
E divampano le polemiche e le accuse alla Giunta Di Primio. «L'amministrazione si è fatta cogliere impreparatissima - afferma il capogruppo del Pd Alessio Di Iorio - e interi quartieri messi ko». «Il sindaco ha completamente ignorato i pedoni», incalza Luigi Febo che attacca l'assessore D'Agostino per l'insufficiente spargimento di sale per le strade e l'assenza di sacchetti in zone centrali. Per Alessandro Marzoli e Chiara Zappalorto del Pd «il piano neve di quest'anno è stato un disastro peggiore di quello del 2011. Una vergogna senza giustificazioni».

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