Il maltempo in città. Gli spalatori salvano bimbo di 9 mesi bloccato in auto col papà. Cede il tetto di una casa lesionata
L'AQUILA. Centro storico di nuovo chiuso per rischio crolli a causa della neve. Niente scuola (attività didattica sospesa) anche per domani. Domani banchi vuoti anche a Pizzoli e fino a martedì a Cagnano Amiterno. Invito di prefettura, sindaco e presidente della Provincia a non mettersi in viaggio e a restare in casa. Queste alcune delle principali conseguenze del maltempo.
CENTRO CHIUSO. La parte accessibile del centro storico danneggiato dal sisma è stata di nuovo chiusa al transito veicolare e pedonale per pericolo di crolli causati dalle abbondanti nevicate. Lo ha stabilito un'ordinanza. Chiusi i seguenti tratti: da piazza Battaglione Alpini a corso Federico II; da piazza San Bernardino ai Quattro cantoni; da piazza Regina Margherita a corso Vittorio Emanuele. Si tratta degli assi viari principali. La chiusura permane «fino a esecuzione e buon esito delle necessarie verifiche tecniche per il controllo di stabilità». La motivazione: «Tutte le opere provvisionali realizzate per la pubblica e privata incolumità nel centro storico e gli edifici connessi risultano ulteriormente sollecitati dal sovraccarico della neve con conseguente pericolo di distacchi o crolli per i passanti». A San Sisto segnalato il crollo di una casa lesionata.
«NON USCITE». La neve ha concesso una tregua ma il sindaco Massimo Cialente ha invitato i cittadini a restare in casa visto il perdurare delle avverse condizioni meteorologiche e a cercare il più possibile di non utilizzare le automobili. Al lavoro anche ieri, nel vasto territorio comunale, 13 mezzi antineve.
BIMBO SALVATO. Un'automobile con a bordo un uomo e un bambino di 9 mesi è rimasta bloccata a Valle Pretara. Una squadra di operai del Comune con le pale li ha liberati.