GIULIANOVA - Si va indietro nel tempo e tra i ricordi avanzano due date di grandi nevicate: 1996 e 1956. Comunque, un «nevone» che ha imbiancato la città e reso difficili inizialmente i collegamenti tra il Lido e il Paese. Poi c'è stato l'intervento, stavolta immediato e deciso del Comune, che ha messo in campo anche i mezzi della società Giulianova Patrimonio, che hanno lavorato a stretto contatto con quelli della Protezione civile e della Croce rossa. Non solo, ma il Comune, per assicurare la pulizia e il ripristino del collegamento lido paese, ha ingaggiato altre due ditte esterne che hanno lavorato sabato e per tutta al giornata di ieri. Il momento più difficile è stato segnalato ieri mattina quando due famiglie residenti nella frazione di Case di Trento non riuscivano a venir fuori da casa. Il pronto intervento dei mezzi di soccorso ha permesso di aprire un varco verso le loro abitazioni e «liberare» tutti gli occupanti. Solo due arterie di collegamento sono rimaste chiuse, ma per motivi di sicurezza: via Montello e via Piave, sotto la balaustra. Per il resto si è circolato senza problemi in tutte le vie principali della città anche se in quelle di competenza provinciale non si è visto nessun mezzo ad aiutare la task force giuliese. Un problema è poi scaturito dai rami di pini che, appesantiti dalla neve, cadevano per strada. È caduto addirittura un albero all'interno di una villetta di via Gasbarrini, ma per fortuna si è adagiato sulla rete di recinzione. La situazione di grande disagio ha spinto il sindaco Francesco Mastromauro a firmare una terza ordinanza per quanto riguarda la chiusura delle scuole, confermata anche per la giornata di domani. Per il maltempo sono state rinviate le manifestazioni di «open day» per l'orientamento professionale previste al Liceo Scientifico Marie Curie e all'Istituto Castorani. Rinviata anche la partita del campionato di basket in carrozzina tra la Amicacci Giulianova e il Santa Lucia Roma, con i romani impossibilitati ad arrivare. Un ingegnere giuliese, Domenico Flagnani, è rimasto bloccato tutta la notte al'Autogrill di Civita sud sulla strada per Roma e ha dovuto dormire in auto. Non sono andate bene le cose per quanto riguarda la strada ferrata Giulianova-Teramo con passaggi a livello bloccati per mezzora senza che i treni transitassero o per un guasto o per aver subito rallentamenti, ma la neve ha fatto anche cancellare delle corse con gravi disagi per gli utenti soprattutto nelle giornate di venerdì e sabato.