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Pescara, 09/05/2026
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Data: 08/12/2006
Testata giornalistica: Il Messaggero
Pescara. Sindacati compatti per lo sciopero del 13

Sarà massima mobilitazione per lavoratori e pensionati mercoledì 13 nell'aula consiliare del Comune. Si comincia dalle 9. La protesta è organizzata da Cgil, Cisl e Uil contro gli aumenti delle tasse e delle tariffe dei servizi pubblici, per il rinnovo del piano sociale a favore di anziani, non autosufficienti, infanzia e per contrastare la povertà in crescita. In concomitanza scenderà in campo la categoria degli edili con uno sciopero di 8 ore proclamato nella provincia a sostegno della sicurezza sul lavoro, esigenza più forte e sentita all'indomani dell'ennesima tragedia in un cantiere di Pescara costata la vita all'operaio Adriano Paolini, 58 anni di Penne, attivista della Cgil. Al primo punto c'è la richiesta di aumentare gli ispettori, «su 280 ispettori alla Asl ne sono in servizio appena 27».
Scopo della protesta è non solo quello di dire no alle addizionali Irpef e Irpeg, ma riportare la quota degli investimenti nei bilanci comunali al 5% per quanto riguarda le politiche sociali. «Il Comune di Pescara ha investito appena il 2,8% in questo settore delicato - ha esordito Umberto Coccia, responsabile provinciale Cisl -. Vogliamo la verifica del piano sociale. Basta con lo scaricabarile tra i bilanci nazionali e le casse comunali, in questo modo ci vanno di mezzo i contribuenti che non arrivano alla metà del mese».
Sul fronte anziani le cose sono anche peggiori. «La metà dei 27mila anziani residenti a Pescara è ultra 75enne - ha incalzato Paolo Castellucci (Cgil) - su questa platea l'assistenza domiciliare è di appena 302 interventi e l'assistenza integrata è per 17 persone». Per il rappresentante Cgil occorre ridurre la voce di spesa fissa che incide per il 70% sul bilancio comunale pescarese che è di cento milioni di euro.

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