| |
|
| |
Pescara, 07/04/2026
Visitatore n. 752.909
|
|
|
|
|
|
|
06/02/2012
Il Centro
|
Emergenza maltempo (Teramo) - Pericolo valanghe sul Gran Sasso. Teramo, ripartono i camionisti bloccati due giorni sull'autostrada. Oggi uffici pubblici aperti ma l'università chiude Isola, i consiglieri spalano |
|
Più di trecento interventi dei vigili del fuoco Oggi riprende la raccolta rifiuti TERAMO. Pericolo valanghe sul Gran Sasso. L'emergenza maltempo non si attenua nel Teramano e i due metri di neve caduti a Prati di Tivo e Pietracamela incombono con il rischio di slavine. Resta difficile la viabilità, soprattutto per il ghiaccio. In serata è ripreso lo spargimento del sale sia sulle strade provinciale sia su quelle comunali. Ieri i vigili del fuoco hanno fatto oltre trecento interventi, in particolare per recuperare le auto finite fuori strada e gli alberi caduti per il peso della neve. Grossi tronchi si sono abbattuti su macchine in sosta a Colleparco, Colleatterrato, davanti al tribunale e ai Tigli. Cinquanta camionisti bloccati sulla Teramo-mare in attesa della riapertura dell'autostrada A24 sono stati soccorsi dalla Croce Rossa e della polizia stradale. Nel capoluogo non ci sono più quartieri collinari isolati, anche se la situazione viabilità resta difficile a Magnanella, Miano, Valle San Giovanni, Rapino e Villa Ripa. E questa mattina alle 10.30, a Mosciano, si svolgeranno i funerali di Domenico Maiorani, l'operaio di 51 anni stroncato da un infarto mentre spalava la neve davanti casa. CAMIONISTI BLOCCATI. La chiusura dell'autostrada A24 ha costretto oltre una cinquantina di mezzi pesanti e alcune autovetture a sostare nell'area di servizio Terrabianca, sulla Teramo-mare. I mezzi sono rimasti fermi dal pomeriggio di venerdì e per due giorni i conducenti sono stati assistiti dal personale della Polstrada e della Croce Rossa che ha distribuito pasti caldi sia a pranzo che a cena, provvedendo anche alla somministrazione di cure mediche e farmaci salvavita. Ieri mattina anche il sindaco di Teramo Maurizio Brucchi ha incontrato gli autotrasportatori fermi nell'area di servizio. Stessa cosa è successo al casello di Basciano: anche qui una decina di camionisti bloccati per la chiusura dell'A24 sono stati soccorsi dai volontari della Croce Rossa. La situazione è tornata lentamente alla normalità nel tardo pomeriggio di ieri, dopo che l'A24 è stata riaperta al traffico e quindi i Tir hanno potuto riprendere i loro viaggi. VALANGHE. Sul Gran Sasso è alto il rischio valanghe. Ieri gli impianti sciistici della Madonnina e del Pilone sono rimasti chiusi, mentre è stata aperta la quadriposto che si trova più a valle. Aperti anche gli impianti a Prato Selva. «In alto abbiamo fatto tutte le operazioni necessarie», dice Antonio Riccioni, direttore degli impianti, «ma è evidente che si tratta di una situazione che va monitorata costantemennte». Rischio valanghe anche sulla Laga. A Macchia da Sole una slavina di dimensioni notevoli è caduta sulla strada di accesso bloccando completamente il transito. A Valle Castellana il manto nevoso ha superato il metro. Le frazioni di Mattere e Prevenisco sono rimaste senz'acqua per alcuni giorni. Sabato gli operai dell'acquedotto Ruzzo sono intervenuti con un'autocisterna munita di catene per rifornire momentaneamente i due paesini. Sempre a Valle Castellana ci sono stati numerosi black out di energia elettrica. Disagi a Paterno, una frazione di Campli, per le strade ghiacciate. Numerose le proteste dei residenti. ANZIANI SOCCORSI. Super lavoro per i volontari di Croce rossa e Proteione civile. Decine i soccorsi garantiti dalla Croce rossa, soprattutto per accompagnare anziani in ospedale. Il gruppo di Val Vomano, grazie all'utilizzo di un'ambulanza 4x4 è riuscito a riportare a Pretara (una frazione di Isola del Gran Sasso) un paziente dimesso dall'ospedale teramano. Fondamentale anche l'intervento del gruppo di Teramo nel caso di un paziente che aveva bisogno di una bombola di ossigeno a casa. Inoltre è stato garantito il servizio di trasporto per i pazienti in dialisi. RACCOLTA RIFIUTI. E' ripresa ieri sera la raccolta rifiuti porta a porta della Team a Teramo. Il servizio era stato interrotto a causa della neve ed era stato garantito solo per ospedale e carceri. Quaranta operatori della Team sono stati utilizzati nella pulizia di strade e nello spargimento di sale. In centro storico anche ieri i mezzi del Comune hanno lavorato per liberare le strade dalla neve, cercando di pulire anche quelle più piccole. Proteste in via Piave e via Flaiani dove alcuni residenti hanno avuto difficoltà ad uscire a piedi dalle proprie abitazioni. A Teramo oggi scuole chiuse: resteranno aperti solo gli asili nido comunali e la scuola dell'infanzia Vittorio Emanuele II. (d.p.)
Oggi uffici pubblici aperti ma l'università chiude Isola, i consiglieri spalano TERAMO. La prefettura di Teramo non raccoglie l'invito lanciato dal presidente della Regione Gianni Chiodi a chiudere gli uffici pubblici per l'emergenza neve. Per questo oggi a Teramo e in provincia gli uffici resteranno aperti. Resta chiusa, invece, l'università. Oggi stop sia all'attività didattica che a quella amministrativa. I COMUNI. L'emergenza neve sta mettendo a dura prova l'efficienza delle amministrazioni comunali. Va registrata come nota negativa la scarsa propensione dei Comuni a utilizzare i media per diffondere le proprie ordinanze di chiusura delle scuole. Lo fanno ben pochi, anche se si può dare per scontato che oggi in nessun centro della provincia si farà lezione. Tra i Comuni medio-piccoli, va segnalato che Bellante e Torricella hanno reso noti numeri a cui segnalare problemi ed emergenze: per Bellante è 0861-61701, per Torricella 0861-554727. Una nota positiva è invece la ricerca di sinergie messa in campo da alcune amministrazioni. Notaresco ha stipulato una convenzione con la Croce Rossa che ha messo a disposizione del Comune un mezzo spargisale, con il quale è stata resa percorribile la maggior parte delle strade comunali. Roseto si è affidata a ditte esterne per tenere pulite le strade collinari. VAL VIBRATA. Lastre di ghiaccio, traffico ridotto e strade secondarie sporche in diverse località. Non si può certo dire che il piano neve in Val Vibrata abbia funzionato dappertutto. In tanti, fra quelli che vivono nelle zone più lontane dai centri urbani, hanno segnalato difficoltà negli spostamenti, mentre si sono visti pochi uomini con le pale in mano. Questo ha significato che il personale ha lavorato con i mezzi meccanici, accumulando neve ai margini delle strade e creando così difficoltà ai pedoni e davanti agli ingressi delle abitazioni. ALBA. Per questioni di sicurezza il sindaco raccomanda ai cittadini di non addentrarsi all'interno delle pinete del lungomare Marconi e di non camminare sul marciapiede posto sul lato a causa del pericolo di caduta di rami. MARTINSICURO. Problemi in via del Semaforo, che si inerpica verso Colonnella, dove gli abitanti sono rimasti bloccati vista la forte pendenza. Il sindaco ha dato mandato ad una ditta privata di intervenire perché il mezzo del Comune non è disponibile per guai meccanici. ATRI. Ad Atri, dove ieri la neve ha raggiunto i 40 centimetri, è il ghiaccio a rendere difficoltoso il transito sia in centro che nei quartieri periferici. In varie zone i cittadini protestano per il mancato spargimento del sale e per i marciapiedi sepolti dalla neve ghiacciata accumulata dai mezzi spartineve. Cumuli di neve, inoltre, incombono sui passanti dai tetti. L'amministrazione comunale, tuttavia, ribadisce che la situazione è sotto controllo e che il piano neve sta funzionando. ROSETO. Non sono rari i casi di cittadini che volontariamente si sono messi a disposizione per pulire porzioni del territorio. A questo proposito il sindaco Pavone invita tutti a contribuire spalando la neve nel tratto antistante la propria abitazione o la propria attività commerciale. GIULIANOVA. Ieri sei dipendenti comunali, muniti di pale, hanno sgomberato dalla neve le stradine del centro storico; l'area non era stata pulita perchè le strade, troppo anguste, non avevano permesso il passaggio dei veicoli spazzaneve. Ancora bloccata la raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta: il prelievo dovrebbe riprendere oggi visto che i Tir sono tornati a circolare sull'A14 e si può tornare a conferire nella discarica chietina di Casoni. ISOLA. Nella Valle Siciliana la nuova nevicata ieri ha accresciuto la coltre bianca di altri 10 centimetri. A Isola del Gran Sasso si sta provvedendo alla pulizia del centro storico grazie all'aiuto di cittadini volontari. Qui anche gli amministratori si sono rimboccati le maniche per togliere neve e ghiaccio dalle strade. Fianco a fianco, consiglieri di maggioranza e opposizione hanno preso le pale per sistemare le situazioni più critiche.
|
|
|
|
|