Paganica, accuse dal Progetto case «Siamo isolati ed è sbagliata la scelta di interventi prioritari»
L'AQUILA. La Filt-Cgil denuncia il ritardo con cui L'Anas ha gestito l'emergenza neve. Secondo il segretario della Filt Cgil provinciale, Domenico Fontana, l'Anas ha chiamato a lavorare 15 dei 76 precari che ogni anno vengono assunti per far fronte alle emergenze e le esigenze dell'inverno solo sabato mattina, in piena bufera. Risultato: nel primo giorno di emergenza due terzi dei mezzi Anas sono rimasti nei garage in quanto senza personale che li guidasse, denuncia Fontana. Il sindacalista definisce «Grave questo ritardo, ricordando che il sindacato 10 giorni fa ha scritto una lettera al prefetto e all'Anas per esortare l'assunzione dei precari». «Per quest'anno l'Anas ha stabilito che sarà assunto dal bacino dei 76 precari un numero insufficiente per far fronte a questa emergenza» chiarisce Fontana.
Ancora proteste. Gli abitanti della frazione di Rocca Santo Stefano nel Comune di Tornimparte hanno segnalato «di avere visto passare un solo mezzo spartineve della Provincia che non spargeva comunque il sale e uno alle 18 che se ne è andato nonostante i cittadini avessero chiesto di fermarsi per aprire gli ingressi alla strada». Lo afferma Maurizio Michilli coordinatore di Rialzati Abruzzo. «Il progetto case Paganica sud è ancora isolato» protesta Fernando Rossi, «Paganica sud si trova in una buca con 300 metri di strada molto ripida, si esce con molta difficoltà anche con le catene. Stanno pulendo zone pianeggianti nelle vicinanze dove con gomme termiche era possibile uscire. Mi piacerebbe sapere da chi sono stabilite le priorità dei singoli interventi». Proteste per la neve anche da Arischia e Onna.