PESCARA. Le abbondanti nevicate bloccano anche tutte le attività dell'università D'Annunzio. In una nota pubblicata sul sito dell'ateneo il rettore Franco Cuccurullo ha comunicato a docenti, personale tecnico - amministrativo e studenti, che causa maltempo tutte le attività sono sospese nella giornata di oggi. Dunque niente lezioni in aula e attività di segreteria. Resterà solo operativa una unità di crisi negli uffici del rettore per coordinare eventuali emergenze.
Ha riaperto invece l'aeroporto d'Abruzzo di Pescara che aveva sospeso tutti i voli a partire da venerdì pomeriggio, che ha registrato voli regolari già da sabato e nella giornata di ieri.
A rischio anche l'attività del tribunale di Pescara che questa mattina potrebbe vedere la sospensione delle attività e il rinvio di molte udienze sia civili che penali, come già accaduto venerdì scorso.
«Salvo peggioramenti climatici delle prossime ore», fanno sapere dalla Saga, la società che gestisce l'aeroporto, «per il momento l'emergenza neve e ghiaccio è cessata, consentendo la piena attività aeroportuale anche nella giornata di ieri e garantendo voli regolari».
Tuttavia, in considerazione del permanere dell'allerta meteo, fanno sapere dalla Saga, si consiglia comunque ai passeggeri di contattare in via preventiva la compagnia aerea di riferimento e/o la biglietteria dell'aeroporto al numero 899 130 310 da fisso e 895 898 9512 da cellulare.
Numerose le associazioni di volontari che in queste ore si stanno adoperando in città per l'emergenza: i Volontari senza frontiere hanno messo a disposizione sei unità, il Modavi di Pescara è presente con quattro unità, l'Associazione Nazionale Carabinieri, quattro unità, l'Associazione Insieme nel Blu, quattro unità, l'Associazione Val Pescara, presente con quattro unità, infine il Modavi di Città Sant'Angelo con quattro unità. Poi c'è l'Associazione Asso, che cura il centro operativo sociale, che da ieri mattina sta garantendo l'accompagnamento delle unità della Guardia Medica della Asl, priva dei mezzi idonei, per effettuare le visite domiciliari, e come sempre ha assicurato la consegna di medicinali oltre ad aver rifornito dei viveri una coppia di anziani rimasta senza provviste in casa.