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Data: 07/02/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Muore per il freddo nella cabina del tir. Il camionista era parcheggiato sulla superstrada bloccata dalla neve

Anziano salvato dall'Esercito a Sante Marie. Cibo razionato a Morino Quad per portare pane

AVEZZANO. Muore forse per il gelo all'interno della cabina del suo camion incolonnato sulla superstrada del Liri a causa della neve. La vittima è un camionista della provincia di Bologna. Sul caso la magistratura avezzanese ha aperto un'inchiesta e disposto l'autopsia. Si tratta di Ettore Baraldi, 68 anni, di San Matteo della Decima, frazione del Comune di San Giovanni in Persiceto (Bologna). È stato trovata lungo la strada statale 690 Avezzano-Sora, meglio conosciuta come superstrada del Liri, vicino al nucleo industriale. Il tir era incolonnato in direzione Sora (Frosinone). Insieme ad altri autotrasportatori era rimasto bloccato domenica sera a causa della neve. Ieri mattina, quando è stato riattivato il traffico, i soccorritori hanno notato che l'autotreno non si muoveva. Qualcuno ha bussato alla portiera ma l'uomo non rispondeva. Gli altri camionisti hanno aperto la portiera e trovato il conducente senza vita. Il corpo è stato trasferito all'obitorio dell'ospedale di Avezzano. Il camionista, secondo i carabinieri, avrebbe dovuto raggiungere un grossista di Avezzano per consegnare della carne. Almeno fino alle 22,30 di domenica era in vita, come testimoniato da alcuni suoi familiari e dallo stesso titolare del magazzino all'ingrosso dove doveva consegnare la merce. «Lo abbiamo sentito e stava bene», ha affermato il figlio Danilo Baraldi. Il camionista era il titolare della ditta di trasporto. Ora sarà l'autopsia, disposta dal pm Guido Cocco, a stabilire le cause della morte.
SALVATAGGIO. Un anziano di Castelvecchio, frazione di Sante Marie, è stato salvato dal 9º Reggimento Alpini. Il paese è isolato a causa della Provinciale innevata e il sindaco, Lorenzo Berardinetti, è stato costretto a rivolgersi ai soldati. Così un cingolato Bruco ha raggiunto la frazione e trasportato in ospedale il paziente. «Stiamo svolgendo il lavoro che toccava alla Provincia», ha protestato Berardinetti, «per salvare persone ancora murate in casa dalla neve».
TORNA LA LUCE. Resta drammatica la situazione in Valle Roveto. Ma dopo oltre 60 ore di blackout è tornata l'energia elettrica per 1.900 residenti della bassa Valle Roveto. A Balsorano la popolazione è stata dotata di gruppi elettrogeni. A San Vincenzo la prefettura ha istituito un'unità di crisi. A Morrea e a San Vincenzo Vecchio i volontari hanno distribuito medicinali e cibo. La Provinciale 85 che porta a Civita d'Antino è stata liberata dal Comune. A Morino il cibo inizia a scarseggiare e i negozi di alimentari stanno razionando la consegna di latte e farina. Ancora difficili i collegamenti con Pescocanale, frazione di Capistrello. Nella notte una donna di San Vincenzo colpita da ictus è stata soccorsa dall'Esercito e trasportata all'ospedale di Sora. «Da venerdì siamo operativi con ogni mezzo», sottolinea Antonio Del Corvo, presidente della Provincia, «fondamentale l'aiuto di prefettura ed Esercito».
PANE CON I QUAD. Il parroco di Trasacco, don Francesco Grassi, ha organizzato una consegna di pane per il comune di Villavallelonga. Sessanta pagnotte sono state trasportate da quattordici volontari in sella a sette quad. Le moto sono state impiegate per trasportare medicine e viveri nelle case sparse del Fucino. «Ringrazio i volontari» sottolinea il parroco.
GAZEBO CROLLATO. A San Benedetto dei Marsi il peso della neve ha fatto crollare il gazebo della piscina Aquaria: danno di 30mila euro. Intanto, sempre a San Benedetto, Fernando Zazzara, un allevatore di 42 anni, è partito a piedi alla volta del valico di Forca Caruso dove ha 500 pecore. Zazzara deve raggiungere il suo allevamento per evitare che muoiano gli animali.
AUTO IN PANNE. Carabinieri, alpini e vigili del fuoco hanno soccorso 500 automobilisti rimasti bloccati nei pressi di Ridotti, frazione di Balsorano. A Cappadocia sono state soccorse tre persone isolate nelle loro case. Assicurato l'approvvigionamento di combustibile per riscaldamento alla Clinica Ini di Canistro. Ad Avezzano soccorsi in varie località del territorio cinque dializzati e una partoriente che necessitavano di ricovero urgente.
DISAGI SULLA TIBURTINA. A due giorni dal termine delle nevicate, la strada è ancora invasa dalla neve nel tratto tra Carsoli e Tagliacozzo, fino ad Avezzano. Un'ambulanza del 118 di Tagliacozzo è rimasta bloccata proprio a causa della strada impraticabile. La stessa cosa è accaduta a un altro mezzo di soccorso, sempre di Tagliacozzo, intrappolato a Capistrello con il paziente a bordo che alla fine è stato trasportato all'ospedale di Avezzano.

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