AVEZZANO - Un'altra vittima del freddo. Un camionista è stato rinvenuto cadavere all'interno della cabina del suo Tir con il motore ancora acceso. Ora sarà l'autopsia, disposta dal sostituto Procuratore della Repubblica di Avezzano, Guido Cocco, a stabilire le cause del decesso di Ettore Baraldi, 68enne, di San Giovanni in Persiceto, in provincia di Bologna, trovato morto, nella mattinata di ieri, all'interno del suo mezzo parcheggiato in via Edison ad Avezzano nei pressi della ditta Samar specializzata in commercio di carni macellate e salumi. Era rimasto bloccato per l'abbondante nevicata poi si era staccato e quando è stato riattivato il traffico qualcuno, notando che l'autotreno non si muoveva, ha cercato di sollecitare il conducente. Non ricevendo risposta, hanno aperto le portiere e lo hanno trovato privo di vita riverso sul volante. Sul posto sono intervenuti subito i carabinieri della Compagnia di Avezzano e l'ambulanza del 118. I medici hanno potuto solo constatare che l'uomo era ormai esanime e per questo il suo decesso sarebbe avvenuto quasi certamente durante la notte. Il corpo è stato trasferito, su ordine del magistrato, all'obitorio dell'ospedale di Avezzano. Ettore Baraldi doveva consegnare della carne e stava attendendo per effettuare la consegna tenendo il motore acceso forse per scaldarsi. Almeno fino alle ore 22.30 di ieri sera era in vita, come testimoniato da alcuni suoi familiari e dallo stesso titolare del magazzino all'ingrosso dove doveva consegnare la merce. Tutte queste circostanze fanno pensare: l'infarto è stato dovuto al freddo? Molto probabilmente sì. In sostanza il freddo potrebbe essere stato un fattore scatenante.
Sono state donate, invece, le cornee del 50enne di Avezzano morto l'altro ieri mentre stava spalando la neve in via Crispi, davanti alla sua abitazione. Una storia che getta un lume di speranza almeno in questa assurda vicenda di maltempo e di rimpallo di responsabilità: Edoardo Mariani ieri all'ospedale di Avezzano è stato sottoposto all'espianto da un'equipe medica e le cornee saranno trapiantate su un giovane. Intanto il primario del Pronto Soccorso ha tenuto a precisare che è stato fatto il possibile da tutti gli operatori sanitari per salvare l'impiegato di Avezzano.
Sempre ad Avezzano a causa della neve ghiacciata si sono verificate decine di incidenti. In particolare i carabinieri della Compagnia di Avezzano hanno soccorso una persona che presso il casello autostradale ha subito un infortunio fratturandosi una gamba. Altre sei persone colpite da traumi vari e crisi cardiache sono state trasferite in ospedale. I carabinieri, inoltre, hanno assistito una trentina di persone, già ospiti di una struttura recettiva della Protezione civile, facilitando loro il rientro nelle rispettive sedi. Il sindaco di Avezzano, proprio per limitare incidenti, ha deciso di sospendere le lezioni fino a sabato, e di chiudere gli uffici pubblici nella giornata odierna ad eccezione del Comune. Per l'emergenza sono stati utilizzati oltre 30 mezzi spargisale e spazzaneve e squadre di operai del Comune per liberare le strade invase da un metro di neve in meno di 24 ore. «Uomini e mezzi - precisa Floris - sono al lavoro ininterrottamente da giorni, ma per vincere la battaglia contro l'emergenza neve, non ancora superata stando al nuovo allarme meteo, occorre il buon senso e la collaborazione dei cittadini che possono dare una mano innanzitutto non circolando con le auto, che ostacolano il lavoro dei mezzi, e tenendo i rifiuti sul balcone di casa almeno fino a domani».