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Pescara, 07/04/2026
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Data: 08/02/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Emergenza maltempo (L'Aquila) - Auto lasciate sulle strade ordinanza per la rimozione. Uffici pubblici chiusi anche oggi. Croce Rossa in soccorso dei senza casa. Monta la protesta dei cittadini: «Le pale non bastano»

La neve non dà tregua. Le precipitazioni sono riprese ieri pomeriggio, anche se con intensità minore rispetto a quelle che hanno paralizzato la regione. Il prefetto Giovanna Maria Iurato, viste le condizioni meteo avverse, ha prorogato lo stato di allerta e disposto la proroga della chiusura di tutti gli uffici pubblici dell'Aquila e dei Comuni della provincia, estendendola a oggi. Dopo la neve e il gelo, la viabilità paga un prezzo alto alle auto abbandonate sui lati delle strade e ormai bloccate dai lavori degli spazzaneve che non hanno potuto liberare completamente la sede stradale e hanno alzato vere e proprie barriere di neve e ghiaccio al posto dei guard-rail. Il paradosso è che ora i proprietari delle auto protestano e polemizzano con il Comune che invita i cittadini a fare da sé armandosi di pala e piccone: «L'amministrazione deve dirci come togliere le nostre auto, le pale non bastano, ci vogliono le imprese, ma chi le paga?». E, allora, il sindaco Massimo Cialente risponde firmando un'ordinanza con la quale si stabilisce l'obbligo per i proprietari di auto «lasciate sulle vie pubbliche comunali in aree di divieto di sosta o di fermata di provvedere alla rimozione, in quanto pregiudizievoli alle attività di soccorso e di sgombero della neve».
Il problema più grosso, però, è diventato trovare un parcheggio. Le aree dei centri commerciali e supermercati vengono prese d'assalto dagli automobilisti. I mezzi di sgombero della neve finalmente hanno raggiunto più parti della città. Sono entrati in azione nell'area del progetto Case di Sant'Antonio. In azione anche i mezzi degli alpini, che hanno operato davanti all'ingresso del Tar per liberare la strada d'accesso agli uffici. Temporaneamente sospesa la distribuzione del sale nel deposito allestito nel piazzale del centro commerciale Meridiana. La scorta in giacenza dovrà infatti essere utilizzata per i mezzi impegnati nel servizio del piano neve e per quelli di soccorso. Al servizio della gente anche la Croce Rossa. Da sabato scorso, quindici volontari, con cinque mezzi, due fuoristrada e tre ambulanze, sono al lavoro per dare assistenza alla popolazione in difficoltà. La Croce Rossa, in particolare, fa da supporto alle attività del Comune, della Asl e del 118, con trasporto di dializzati e malati e con la consegna a casa dei farmaci urgenti e salvavita a malati gravi o con gravi disabilità. In alcuni casi, come per anziani e persone impossibilitate a uscire, si è provveduto anche a portare la spesa a domicilio. Ieri è stata fatta una mappa della percorribilità delle strade per raggiungere settanta malati che hanno bisogno di effettuare la dialisi in ospedale. Soccorsi due senzatetto, un aquilano e un marocchino, a cui la sera vengono portati pasti caldi, vestiti asciutti e coperte per poter affrontare il gelo della notte. Sono state tante le chiamate al 118. «Spesso abbiamo telefonate in coda - spiega Gino Bianchi, direttore della centrale operativa del 118 - perché non riusciamo a rispondere a tutti. Tra i casi più frequenti registrati in questi giorni: traumi da caduta, soprattutto a causa del ghiaccio; incidenti e arresti cardiaci».
L'Asm sta ugualmente provvedendo alla raccolta dei rifiuti con particolare attenzione alla rimozione di quelli che, nonostante l'invito a non conferire, sono stati lasciati intorno ai cassonetti stradali. Ieri è stato effettuato il servizio di svuotamento dei cassonetti all'ospedale e alla Guardia di finanza dove sono stati raccolti 160 quintali di rifiuti; 67, invece, sono i quintali prelevati altrove. Negli insediamenti Case e Map, sono stati raccolti 49 quintali di rifiuti e 11,4 quintali di carta. Tre metri di neve e -12, infine, a Campo Imperatore: impianti di risalita chiusi per la bufera di vento, chiusa anche la strada per Fonte Vetica che conduce alle piste di fondo. Rocca Calascio è di nuovo raggiungibile anche se sulla provinciale è stata liberata una sola corsia.


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