MARTINSICURO. Con il suo Tir ha fatto un volo di almeno venti metri sfracellandosi sul piazzale di una ditta di inerti. E' il drammatico incidente stradale di ieri notte intorno alle 2 sul viadotto dell'A14 tra Marche ed Abruzzo, sicuramente causato dalla bufera di neve che in quel momento stava investendo la costa.
Il conducente del mezzo, C.S. di 43 anni, di nazionalità romena, è in pericolo di vita: ha un grave politrauma e ieri mattina è stato trasferito in condizioni preoccupanti dall'ospedale di San Benedetto del Tronto a quello di Ancona.
L'autotrasportatore aveva un carico di bulloni e materiale in ferro e stava transitando verso sud mentre vento e neve spazzavano la carreggiata.
Proprio al confine fra le due regioni, l'uomo ha perso il controllo del mezzo: ha divelto il guard rail per una lunghezza di circa 10 metri ed è volato giù, schiantandosi al suolo con il pesante carico sul piazzale dell'azienda di calcestruzzi che costeggia il fiume Tronto a Martinsicuro. Il carico è andato disperso, il mezzo è completamente distrutto ma la cosa più grave sono le condizioni di salute dell'uomo che è in prognosi riservata.
Sulla dinamica dell'incidente indaga la sottosezione della Polstrada di Pescara Nord. Sul posto è intervenuta anche la pattuglia dei carabinieri di Martinsicuro, il 118 di Ascoli Piceno ed i vigili del fuoco.
La polizia stradale ha accertato che non esistono responsabilità di terzi e che il conducente ha perso il controllo del Tir.
Ma non si sa se alle pessime condizioni della viabilità si è sommato un colpo di sonno. Sarà difficile stabilire se, al contrario, a determinare l'incidente sia stato un guasto alla motrice. Solo la testimonianza dell'uomo, potrebbe in questo caso fugare il dubbio consentendo l'esatta ricostruzione della dinamica.
L'autoarticolato intestato ad un imprenditore di Torino di Sangro è stato rimosso mentre la Polstrada ha recuperato il disco tachigrafo dal quale si cercherà di stabilire ora di partenza e velocità di crociera.
TRENO BLOCCATO. Per un black out elettrico sulla linea ferroviaria Teramo-Giulianova ieri mattina alle 9,05 il treno Termoli-Teramo con una sessantina di passeggeri a bordo è rimasto bloccato per circa 40 minuti. Il convoglio si è fermato all'altezza di San Nicolò a Tordino. La notizia è stata data in tempo reale dai passeggeri, che si sono collegati su Facebook e Twitter. Ma proprio mentre il freddo cominciava a farsi sentire l'energia elettrica è tornata, grazie a un generatore d'emergenza che le Ferrovie hanno per alimentare la linea. Così alle 9,45 il treno è ripartito.
STAZIONE-RICOVERO. La Pro loco di Alba Adriatica ha deciso di dare il proprio contributo nell'emergenza neve e ha aperto i locali della stazione ferroviaria ai senzatetto. L'associazione ha infatti la propria sede all'interno della stazione: garantisce un riparo dal gelo della notte e, all'occorrenza, anche generi di conforto.