PESCARA. Dall'emergenza-maltempo «viene fuori per l'ennesima volta l'inadeguatezza della Regione rispecchiata nei siti internet immobili». Lo sostiene Maurizio Acerbo, consigliere regionale di Rifondazione comunista. «Nonostante la difesa di ufficio da parte degli esponenti del Pdl», prosegue il consigliere di opposizione, «è evidente a tutti che non si è preso in mano per tempo il coordinamento di tutti gli attori che avrebbero dovuto garantire la gestione di un'emergenza annunciata».
«Tutti criticano la Regione e i sindaci», aggiunge Acerbo, «ma credo che il più assente in questo momento sia il governo nazionale che pare un robot troppo impegnato nel killeraggio dell articolo 18 o nel pianificare privatizzazioni invece di assumere la regia dell'emergenza in corso».
«Registro con soddisfazione», prosegue il consigliere di Rifondazione, «che il presidente Chiodi, dopo i miei comunicati degli ultimi due giorni, ha deciso di chiedere all'Anas di verificare eventuali inadempienze della società di Toto», la spa Strada dei parchi.
«Ho la sensazione», conclude Maurizio Acerbo, «che il controllo dell'Anas sul concessionario della nostra autostrada privatizzata sia molto blando ma ho sollecitato il presidente a investire l'organo che dovrebbe esercitare la vigilanza perché non si può lasciar passare come nulla fosse un disastro come la chiusura per giorni dell autostrada e il trattamento riservato agli utenti».