Sciopero ieri per quattro ore dei dipendenti Amat per l'astensione proclamata dai sindacati di categoria, Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti. Dalle 9,30 alle 13,30 si fermi gli autisti, le ultime quattro ore di servizio tutto il resto del personale. L'adesione a mezzogiorno è stata del 65 per cento: sulle 197 vetture in servizio all'alba di oggi, 80 sono rientrate in rimessa alle 9,30, ora di inizio della protesta.
Fra le motivazioni dello sciopero: la mancanza di personale nelle officine dove le vetture guaste rimangono ferme per tanto tempo anche per la mancanza di materiale di ricambio, il parco mezzi da potenziare, nonostante l'arrivo delle prime 25 nuove vetture, insufficienti, secondo i sindacati però, a coprire le carenze del servizio e il rispetto della legalità all'interno dell'Azienda nella gestione delle mansioni dei dipendenti.
"Ci preoccupa molto - spiegano Domenico Perrone Segretario Fit Cisl Palermo e Salvatore Girgenti Segretario Territoriale - lo stato economico dell'Azienda , i lavoratori devono affrontare continui ritardi nel pagamento degli stipendi e la tensione cresce. Le retribuzioni di questo mese infatti, non arriveranno con ogni probabilità prima di venerdì , siamo stanchi di una condizione che ogni mese pesa sui dipendenti e le loro famiglie".