Il caso giudiziario sui cosiddetti fondi Giovanardi, invade anche la politica. Il sindaco Massimo Cialente, dopo aver acquisito il testo integrale dell'intervento dell'ex sottosegretario e deputato Pdl Carlo Giovanardi nel corso del «Chiambretti Sunday Show» di domenica sera, ha dato disposizioni all'ufficio Legale del Comune di procedere con una querela per diffamazione e calunnia. «Giovanardi - ha dichiarato il sindaco - ha rivolto frasi ingiuriose a tutta la cittadinanza. Auspico che questa denuncia e la successiva inchiesta possano fare ulteriore luce sull'oscura vicenda della gestione dei 12 milioni di euro, nella quale, a mio avviso, l'ex sottosegretario ha svolto un ruolo decisivo. Il Comune dell'Aquila, - ha continuato Cialente - ha presentato ben sette progetti, così come altri Comuni del cratere sismico, e di questi uno solo è stato finanziato. Peraltro se la commissione nominata da Chiodi, come commissario delegato e in cui il sottosegretario aveva il suo rappresentante, non avesse stabilito criteri che non erano pubblici e che hanno penalizzato sia il Comune dell'Aquila che gli altri, le cose, sono convinto, sarebbero andate in maniera diversa. Giovanardi fa polemiche e insulta per cercare di nascondere le sue pesanti responsabilità. Ho fiducia nella Magistratura che spero farà luce».
A scatenare le ire del primo cittadino, il botta e risposta tra lo stesso Giovanardi (ospite del talk show televisivo) e l'attrice pedagoga aquilana, Giorgina Cantalini, la quale aveva aspramente criticato l'ex sottosegretario dopo che lo stesso aveva etichettato gli aquilani come «cialtroni» perché non avrebbero presentato alcun progetto per accedere sui fondi del sociale, oggetto dell'inchiesta della Procura aquilana che ha chiuso la fase delle indagini preliminari, indagando con l'ipotesi di tentata truffa aggravata ai danni dello Stato, cinque persone, tra cui Gianfranco Cavaliere di 36 anni, medico aquilano, che gli investigatori del Noe dei carabinieri di Pescara e lo stesso pm Antonietta Picardi indicano uomo di fiducia dello stesso Giovanardi. Stefania Pezzopane ha rincarato la dose: «Giovanardi ha usato termini offensivi e calunniosi nei confronti dell'intera cittadinanza aquilana».