A seguito della chiusura delle A24 e A25 la Società autostrade dei Parchi per nome di un suo Dirigente, nel notiziario regionale delle 19.30 del 5 febbraio 2012 ha affermato che la chiusura si è resa necessario per la slavina che ha interessato la careggiata in prossimità dell'ingresso della galleria del Gran Sasso e che tale evento è imprevedibile. L'affermazione contiene elementi di falsità poiché il pericolo valanghe è diramato ogni giorno da un apposito bollettino, e inoltre tali fenomeni avvengono in località precise e definite. Che quella località fosse interessata da questi fenomeni in determinate condizioni ambientali gli esperti lo sanno benissimo. Allora o i dirigenti della Società sono all'oscuro di tale fenomeno, e ciò è grave per il ruolo che svolgono, o i soldi che percepiscono dal pedaggio più alto delle altre autostrade è un furto poichè tale aggravio è giustificato dal fatto che si tratta di un percorso montano aggravato da oneri di manutenzione maggiori.
Gabriele Fraternali Manoppello