PESCARA. La verifica dei contratti di servizio con le società di gestione di ferrovie, autostrade e strade statali è stata sollecitata dal consigliere regionale Marinella Sclocco (Pd) in un'interrogazione rivolta alla giunta regionale dopo i disagi vissuti da migliaia di utenti.
«L'ampio margine di previsione dell'eccezionalità della nevicata - spiega la Sclocco - avrebbe dovuto spingere enti locali, amministrazioni pubbliche, società di gestione di ferrovie, autostrade e strade statali ad organizzare un'informazione capillare presso i cittadini ed a essere pronti a fornire il supporto in caso di necessità al contrario il sito ufficiale della Protezione Civile della Regione Abruzzo non é stato mai aggiornato sull'emergenza neve. Il risultato é stato che i sindaci dei Comuni minori delle aree interne si sono ritrovati a fronteggiare l'emergenza in molti casi senza un supporto adeguato da parte degli enti sovra comunali e delle società di gestione dei trasporti su gomma e ferro». «Ora tirate le somme di un grave disagio subito da una popolazione, e forse neanche terminata, chiedo ufficialmente se non si ritenga di sollecitare una verifica dei contratti di servizio con le società di gestione di ferrovie, autostrade e strade statali per quanto riguarda le tratte abruzzesi, visto il sostanziale collasso della rete infrastrutturale abruzzese». «Se non ritenga necessario sollecitare una verifica per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle reti elettriche nelle zone di montagna della regione Abruzzo».
Intanto la Cna Abruzzo non esclude azioni legali nei confronti di Strada dei Parchi Spa, la società che gestisce le autostrade A24 e A25, per i disagi causati agli autotrasportatori dalla chiusura della rete. «Riteniamo che la gestione dell'emergenza, da parte della società, sia stata in questa occasione particolarmente inefficiente, causando gravi difficoltà a chi si è trovato a transitare in quel tratto di strada» rileva la Cna regionale, soffermandosi sui «continui aumenti dei pedaggi, da noi immediatamente denunciati, che a fronte di un aumento dei costi a carico degli utenti non hanno certamente prodotto un miglioramento del servizio».
«La Cna, dunque», conclude l'associazione, «promette di affiancare i trasportatori per un'eventuale azione risarcitoria, continuando l'azione di pubblica denuncia del grave stato di disinteresse dimostrato dalla società Strada dei Parchi in questa come in altre circostanze, tanto da essere richiamata ai propri doveri da più parti istituzionali».