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Pescara, 07/04/2026
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Data: 09/02/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Emergenza maltempo (Pescara) - I genitori: a Pescara troppi giorni senza scuola. Lettere di protesta al sindaco: sospensione esagerata. La Gtm mette a disposizione dell'utenza un numero di telefono per informazioni ed emergenze

Dipendenti regionali a lavoro con i cappotti Il riscaldamento è rotto dal 26 gennaio

PESCARA. «Sospendere la scuola per così tanti giorni è una decisione superficiale ma probabilmente per il sindaco l'istruzione è un optional». Silvia Musacchio è la mamma di due bambini che frequentano le elementari in via Gioberti e che, da venerdì 3, non vanno a scuola a causa della neve, dell'emergenza maltempo che ha convinto il sindaco Luigi Albore Mascia a chiudere le scuole fino a sabato. «Sindaco, lo sa, che 8 giorni di scuola non si recuperano?», domanda Musacchio al primo cittadino attraverso un'email che ha inviato a Mascia per esprimere il suo disappunto per la lunga interruzione che lede «il diritto fondamentale allo studio». Musacchio è la capofila di una ventina di «mamme arrabbiate» che si sono collegate al sito del Comune e hanno inviato, via email, una lettera di protesta al sindaco.
PROTESTA DELLE MAMME. «Non sono caduti tre metri di neve», continua la mamma, «e le strade principali sono libere» dice Musacchio, la cui voce si unisce a quella di una ventina di mamme che hanno scritto al sindaco ripetendo che 8 giorni di assenza dai banchi sono esagerati per le condizioni di Pescara perché, aggiunge la mamma, «sono caduti solo pochi centimetri di neve». A pensarla così sono anche Maria Elena Gabriele i cui figli frequentano le scuole in via Mazzini e in via Cavour e Marianna Navaretta, mamma di due bimbi che vanno a scuola in via Cavour. «Signor sindaco, forse le sfugge», prosegue Musacchio, «che l'istruzione è un diritto di cui lei non può assolutamente privare i nostri figli solo perché è incapace di gestire una situazione che a Pescara non è affatto emergenziale».
E' saggio chiudere le scuole per otto giorni? Se le mamme avrebbero preferito una sospensione a singhiozzo, in base alle previsioni, per alcuni dirigenti scolastici come Gerardo Di Iorio del liceo scientifico Galilei e Giuliano Bocchia dell'istituto Manthonè la decisione del sindaco è stata opportuna perché, come dicono, «i giorni di scuola si potranno recuperare». Con le scuole, sono stati chiusi anche gli impianti sportivi creando disagi alle società che non riescono ad allenarsi come nel caso dell'Amatori basket che ha sostituito all'allenamento nel PalaElettra - chiuso da venerdì 4 - sedute in palestra. Ha sfidato il freddo, invece, la nuotatrice Chiara Reviglio della Simply Sport che, incitata dall'allenatore Mario Di Crescenzo, si è buttata in acqua partendo dal blocco di partenza innevato della piscina Le Naiadi.

NAVETTE BUS. Intanto, quella di ieri, è stata una giornata tornata alla regolarità. In mattinata, gli spalatori del Comune hanno continuato a rompere il ghiaccio e a spalare i cumuli di neve ma i bollettini meteo, come riferisce l'assessore alla Protezione civile Berardino Fiorilli, «dicono che arriverà una nuova ondata di maltempo, con nevicate previste per domani». A causa della nuova allerta, la Gtm metterà a disposizione due navette per le giornate di domani e sabato 11. La prima seguirà il percorso largo Madonna-salita Tiberi-Strada Colle di Mezzo-strada Pandolfi-via Di Sotto-via Colle Innamorati (solo se praticabile) e la seconda andrà da via Polacchi a Valle Rocca. La Gtm comunica anche che, sempre in caso di criticità, il percorso di andata della linea 5, all'altezza dell'incrocio tra via Monte Faito/via Monte Pagano, invece di girare a destra proseguirà lungo via Monte Faito fino a raggiungere via Valle di Rose per poi proseguire in via Del Santuario. Ancora, la Gtm comunica che sono a rischio le linee 4, 4/, 5 e 7 e mette a disposizione dell'utenza il numero di telefono 347-1809871 per informazioni ed emergenze. I sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Autoferro intervengono sugli autobus in ritardo in questi giorni e dicono: «I mezzi Gtm non sono adeguati ad affrontare l'emergenza neve perchè la maggioranza del parco autobus non dispone di catene a bordo o di gomme termiche».

UFFICI AL FREDDO. Sono al freddo almeno dal 26 gennaio i dipendenti regionali delle direzioni Sviluppo economico e Ambiente, energia e protezione civile in servizio negli uffici dell'ex palazzo delle Poste, in via Passolanciano. Per un guasto all'impianto di riscaldamento sono almeno una cinquantina divisi tra il quarto e il quinto piano, gli impiegati costretti a lavorare con il cappotto. Gli impiegati spiegano che l'edificio è della Provincia ed è questo l'Ente a cui spettano gli interventi di manutenzione straordinaria. Il problema è che, dopo la segnalazione che il servizio tecnico dell'Aquila ha inviato alla Provincia, non ci sono stati interventi per un presunto problema di reperimento fondi: 20mila euro.
VIA CELESTINO V.Aspettano interventi da sei giorni i residenti di via Celestino V, una strada di cento metri in salita nella zona del nuovo tribunale. A segnalare l'emergenza è il residente Nicola Casalanguida: «Abbiamo chiamato tutti, dall'assessore ai vigili urbani, ma nessuno è venuto a liberarci dalla neve. Se si sente male qualcuno qui si muore».

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