ROMA. Il ministro Fornero ci crede: la riforma del mercato del lavoro sarà varata entro marzo. Il governo, assicura, lavora per l'accordo e la strada per arrivarci «è un sentiero largo». Le parti sociali contribuiranno al confronto con «un lavoro tecnico» su punti essenziali quali, insiste la Cgil, i contratti d'ingresso, la lotta alla precarietà e gli ammortizzatori sociali, rivendicando risorse. Le valutazioni del ministro ricalcano quelle pronunciate dal presidente del Consiglio Monti in un'intervista al Wall Street Journal che indica «non più tardi della fine di marzo» la conclusione del confronto sulla riforma. Articolo 18 permettendo.
Perché è proprio quell'articolo dello Statuto dei lavoratori, che impone alle aziende il reintegro del lavoratore licenziato senza giusta causa, uno dei punti centrali di scontro. Ieri comunque è stata una giornata intensa per le parti sociali. I sindacati confederali si sono incontrati nel pomeriggio per mettere a punto un avviso comune prima di partecipare, in serata, alla riunione con Confindustria, Abi, Ania e Alleanza cooperative. Un incontro durato circa un'ora e concluso con la decisione di attivare sin da oggi un tavolo permanente per continuare la discussione sulla riforma del mercato del lavoro e trovare un indirizzo comune. I leader sindacali si sono trincerati dietro un no comment alle domande se l'articolo 18 sia stato al centro del confronto. Bonanni ha spiegato che la discussione andrà avanti «sino alla soluzione». Susanna Camusso conferma che da oggi andrà avanti «un lavoro tecnico su alcuni punti per noi fondamentali come i contratti d'ingresso, il contrasto alla precarietà, gli ammortizzatori sociali». Il governo però «provi a trovare le risorse». Anche la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, afferma che il tavolo servirà «per capire se su alcuni punti specifici possiamo trovare un accordo». L'idea è di non fare un documento politico quanto «un contributo tecnico molto dettagliato per il Governo su specifici punti della riforma del mercato del lavoro». Per Angeletti (Uil) ci sono le condizioni per fare la riforma «anche prima di marzo»
In mattinata Susanna Camusso aveva incontrato Fornero, nell'abito degli incontri bilaterali promossi dal ministro. Un vertice durato tre ore che per il titolare del Welfare è andato «bene». Entrando nello specifico dei provvedimenti che andranno a comporre il pacchetto lavoro, Fornero ricorda che il vincolo delle risorse per gli ammortizzatori sociali, così come per tutti i temi della spesa pubblica, è «drammatico». Riuscire a mantenere le risorse per le politiche sociali «è un risultato abbastanza importante».
Gli sherpa sindacali hanno lavorato per una piattaforma unitaria, lasciando fuori la questione dell'articolo 18 sulla quale i segretari hanno espresso valutazioni differenti.