AVEZZANO - Trenitalia ha inviato una nota all'assessore ai Trasporti Giandonato Morra nella quale annuncia che «su indicazione del Comitato operativo del Dipartimento della Protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri da domani (oggi per chi legge, ndr) fino a fine emergenza saranno chiuse alcune linee secondarie della rete». In Abruzzo le linee che saranno chiuse sono: Sulmona - L'Aquila - Rieti - Terni; Giulianova - Teramo; Sulmona - Avezzano - Tivoli; Avezzano - Roccasecca. Su queste linee, dunque, da oggi fino a fine emergenza non circolerà alcun convoglio. Ieri miglioramento generale in Marsica, ma alcuni problemi sono rimasti irrisolti. La strada Avezzano-Sora, fortemente colpita dalle nevicate dei gironi scorsi, è tornata percorribile così come la provinciale 23 di Capistrello, mentre resta ancora interrotto un tratto della Tiburtina Valeria attorno a Tagliacozzo dove continuano a operare i mezzi. L'Enel ha quasi interamente completato il ripristino della fornitura: al momento restano da riattivare solo 77 utenze in abitazioni sparse nel territorio comunale di Balsorano. Il sindaco di Avezzano, Antonio Floris, ordina che la «circolazione di automezzi soltanto se muniti di pneumatici da neve o catene montate per i giorni 10, 11 e 12 febbraio 2012 all'interno del territorio comunale». L'ordinanza del primo cittadino è scattata in seguito al nuovo allarme meteo arrivato dalla Protezione civile nazionale che annuncia forti precipitazioni nevose per 48-72 ore a partire da venerdì. Obiettivo: «limitare al massimo i problemi per la viabilità e, soprattutto, i disagi supplementari che potrebbero essere provocati da auto in panne lungo le strade della città».
Il sindaco di Avezzano ha diffuso un documento col quale «ringrazia l'impegno encomiabile di dipendenti a tutti i livelli, volontari e amministratori e di tanti operatori esterni». L'amministrazione «sta moltiplicando gli sforzi per superare completamente l'emergenza, ma per centrare l'obiettivo ora occorre un nuovo aiuto dei cittadini: evitate di lasciare le auto nei luoghi a più alta concentrazione di attività, poiché intralciano il lavoro di ripulitura dei punti sosta soprattutto nelle zone del centro». Ma in città non si contano i mal di pancia, anche all'interno dell'amministrazione comunale c'è chi contesta, come l'assessore Vincenzo Pissino Gallese che non ha nascosto la sua perplessità per quanto riguarda il piano neve e per le dichiarazioni dell'assessore Maurizio Bianchini, rese in tv, con le quali ha sostenuto essere prioritari, per quanto riguarda lo sgombro della neve, gli obiettivi sensibili, come le caserme, Polizia carabinieri e vigili del fuoco. È assolutamente singolare la posizione di Bianchini «quando in tutt'Italia avviene il contrario, sono i vigili del fuoco, Polizia Carabinieri che provvedono ala viabilità dei cittadini», come sostengono le opposizioni. Aspre critiche in tal senso sono arrivate da Pd e da Rinnovamento e, non appena si tornerà alla normalità, è presumibile che in Comune arrivino interpellanze e interrogazioni varie.