PESCARA C'è tensione nei piani alti della società Strade dei Parchi. Dopo le accese polemiche dei giorni scorsi, per via della chiusura delle autostrade A24 e A25 in seguito alla nevicata del 3 febbraio, c'è poca voglia di parlare. "Siamo finiti nel tritacarne, ma ingiustamente". E' questo l'unico commento che si lascia sfuggire Dario Melò, direttore generale del gruppo. La società che gestisce il collegamento autostradale tra Roma e l'Abruzzo, non intende farsi trovare impreparata di fronte alla nuova ondata di maltempo e annuncia uno straordinario spiegamento di forze per assicurare la regolarità del traffico. In azione più di 400 uomini, tra ausiliari della viabilità e della manutenzione, e addetti della sala operativa, della sala radio e della struttura organizzativa. Saranno impegnati da venerdì a domenica con più di 155 mezzi tra spanditori, lame sgombraneve, innaffiatrici e frese, per scongiurare una nuova paralisi a causa della neve. Una sezione del sito web (www.stradedeiparchi.it) sarà interamente dedicata all'emergenza e fornirà costanti aggiornamenti sulle condizioni di transitabilità lungo l'A24 e l'A25, indicando i contatti telefonici a cui rivolgersi per avere informazioni in tempo reale. In base alle previsioni diramate dalla Protezione Civile, a partire da questa mattina potrebbero formarsi cumuli moderati di neve nel tratto dell'A24 tra Roma e Carsoli. Cumuli elevati sono previsti tra Carsoli e Assergi, sempre sull'A24, e tra Torano e l'allacciamento all'A14, sull'A25. Rischia di essere vera emergenza tra Assergi e Teramo, lungo l'A24, dove sono previsti cumuli di neve molto elevati. La società del gruppo Toto fa sapere che, come previsto dal Piano Neve, qualora le effettive condizioni meteo registrate sulla rete autostradale A24-A25 dovessero risultare di un'intensità tale da compromettere l'attività dei mezzi operativi e la sicurezza dei viaggiatori, si darà corso alle operazioni di regolazione del traffico in ingresso, che riguarderanno la chiusura temporanea delle stazioni autostradali interessate dal fenomeno nevoso, al fine di agevolare le operazioni di pulizia.