TERAMO. Pericolo valanghe ai Prati di Tivo. Il sindaco Antonio Di Giustino ha emanato ieri mattina un'ordinanza di chiusura della parte ovest del piazzale della stazione sciistica. La decisione è stata presa al termine di una riunione della commissione valanghe. ??E' un atto dovuto??, commenta Di Giustino, ??il sindaco si deve preoccupare della pubblica incolumità. Ai Prati vengono a sciare in tanti, anche bambini delle scuole. Il pericolo è a livello 4, tendente al 5: in qualsiasi altro posto d'Italia si chiude tutto. Anche la Regione ha invitato a ottemperare gli obblighi di sicurezza. Mi dispiace per gli operatori turistici, so bene l'importanze della funzione degli impianti di risalita per l'economia del territorio: appena possibile revocheremo l'ordinanza??. Martedì si terrà una nuova riunione della commissione valanghe: ??Dopo il passaggio della perturbazione rivedremo la situazione??, conclude il sindaco. Di diverso avviso la Sangritana, che gestisce gli impianti di risalita: ritiene che l'ordinanza non incida sul funzionamento degli skilift. Dall'azienda fanno sapere che oggi - compatibilimente il maltempo - valuteranno se e quali impianti aprire, sempre nella massima sicurezza per gli sciatori.
IL PIANO NEVE. Ieri si è svolto un vertice in prefettura, in vista delle nevicate di oggi. La prefettura informa che secondo le previsioni della Regione oggi in provincia di Teramo sono previste precipitazioni nevose stimate nelle 24 ore in 10/20 centimetri lungo la costa, circa 20/40 nelle aree interne ed oltre i 60 a quote superiori ai mille metri. Alla riunione erano presenti Comune e Provincia, i responsabili delle forze dell'ordine, la Asl e la Cri. E' stato fatto il punto sulla situazione in provincia e sulla operatività di tutte le componenti di soccorso tecnico e sanitario. ??Per i dispositivi di soccorso, tutto il territorio sarà monitorato, come nei giorni scorsi, dalle forze dell'ordine e da tutte le forze operative di protezione civile, inclusi i volontari??, si legge in una nota della prefettura, ??su tutto il territorio sarà attuata la più ottimale sinergia tra i centri operativi operanti a tutti i livelli in modo da garantire la più tempestiva risposta alle situazioni di criticità??.
Nella riunione l'assessore alla viabilità Elicio Romandini, ha annunciato che entro oggi la Provincia avrà 4.500 quintali di sale: saranno sparsi solo quando smetterà di nevicare e le temperature scenderanno: prima è inutile. ??I mezzi, che sono saliti a 90, passeranno sulle strade provinciali dalle primissime ore del mattino e comunque appena inizia a nevicare per evitare che la neve si compatti e ghiacci??, dice Romandini.
CORNICIONI. Ieri mattina via della Banca, a Teramo, è stata chiusa: dal numero civico 7 al 13, infatti, c'erano cornicioni e intonaco pericolanti sotto il peso della neve. E' stato attrezzato solo un passaggio pedonale per entrare negli uffici del Comune. ??Per tutta la giornata si sono svolti sopralluoghi, insieme all'ufficio tecnico e ai vigili del fuoco??, spiega il comandante dei vigili urbani, Franco Zaina, ??per verificare e intervenire sulle stalattiti di ghiaccio che pendono dai tetti. per la nuova ondata di maltempo tutto il personale è stato allertato??.