Pescara si prepara a fronteggiare una nuova ondata di maltempo. A partire da oggi e per le prossime 36 ore, stando ai bollettini meteo sulla nostra provincia si dovrebbero abbattere circa 20 centimetri di neve. Un'emergenza nell'emergenza, dunque, ma la macchina della protezione civile è pronta ad entrare in azione. Ieri pomeriggio si è svolto il vertice del Centro di coordinamento soccorsi, al quale hanno partecipato il prefetto D'Antuono, il questore Passamonti, i colonnelli Galanzi e Odorisio e i massimi rappresentanti delle forze dell'ordine. «Riteniamo il bilancio della prima esperienza soddisfacente - ha dichiarato D'Antuono -, il sistema ha tenuto e lo riproporremo nei prossimi giorni se ce ne sarà bisogno, ovviamente carico delle consapevolezze maturate e delle conoscenze acquisite dalle criticità riscontrate». L'obiettivo è garantire la sicurezza di tutti i cittadini, anche alla luce del decreto Monti che prevede che sia la Protezione civile ha sovraintendere tutte le iniziative necessarie nelle prossime ore e che si occupi, fra l'altro, della distribuzione dei beni di prima necessità.
Il traffico pesante resta il sorvegliato speciale. Dal Ccs hanno fatto sapere di essere pronti ha mettere, pure nei prossimi giorni, dei punti di filtraggio agli ingressi delle autostrade, per impedire l'accesso ai mezzi pesanti privi delle adeguate attrezzature. Un provvedimento duro ma necessario, se si pensa che nella notte fra mercoledì e giovedì si è verificato un altro incidente, un tamponamento che ha coinvolto due tir sulla corsia Nord dell'A14. Un camionista 58enne di Terlizzi (Bari) è rimasto gravemente ferito e adesso è ricoverato all'ospedale di Pescara. Ma è la viabilità in generale uno degli aspetti più delicati di questa emergenza. Anche se nei depositi comunali sono pronti circa 800 quintali di sale, il sindaco ha firmato l'ordinanza che pevede l'obbligo di catene a bordo o gomme termiche. Altre misure: chiusura delle scuole, che riapriranno lunedì, la sospensione dei mercati rionali e anche dei cimiteri, fino a domenica. Scuole chiuse anche negli altri cntri della provincia. Ma anche spostarsi con i mezzi pubblici non è sempre semplice in questi giorni. Significativa, in tal senso, la testimonianza di Pio Piccioni, che in una mail inviata in redazione ha voluto, da un lato, ringraziare dirigenti e autisti dell'Arpa per l'ottimo servizio svolto sul territorio provinciale; dall'altro, però, ha anche sottolineato le gravi carenze della Gtm, i cui autobus, non essendo equipaggiati, hanno avuto seri problemi nel salire sulle zone collinari.
Un'anomalia che non dev'essere sfuggita neanche al vicesindaco Fiorilli, che precisa: «L'obbligo di catene e gomme da neve resterà in vigore fino al 15 aprile». Il provvedimento, certamente, servirà a garantire la sicurezza di molti abitanti di Pescara, la città da cui sono arrivate, a livello provinciale, il maggior numero di richieste di soccorso, insieme a Popoli e Scafa. A confermarlo è il comandante dei Vigili del Fuoco Di Risio, che ha anche voluto lanciare un appello: «Abbiamo cercato di rispondere a tutte le richieste di aiuto e continueremo a farlo, ma chiedo ai cittadini di non intasare le nostre linee se non realmente in pericolo».