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Data: 13/02/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Emergenza maltempo (Teramo) - Il sindaco Brucchi in 24 ore fa ripulire le scuole di Teramo l’Università oggi resta chiusa

TERAMO. Il sindaco di Teramo anticipa tutti, anche i detrattori. E passa l’intera domenica a ripulire da montagne di neve gli ingressi delle scuole della città.
Alle 6,30 di ieri, Maurizio Brucchi era già in campo, seguito come un’ombra dal più fedele del suo staff, Vinicio Ciarroni che, macchinetta fotografica alla mano, documentava le operazioni di sgombero con il primo cittadino che impartiva ordini a ruspisti e spalatori.
«Voglio assolutamente riaprire le scuole entro domani. Tenerle chiuse non ha più alcun senso», ha commentato Brucchi alla fine di una giornata di duro lavoro che lo ha portato anche nelle frazioni, e gli ha permesso di raccogliere attimi di gratificazione. Come è accaduto in un bar di San Nicolò, di prima mattina, dove i teramani si sono complimentati con lui quando l’hanno visto entrare per la colazione insieme agli operai. Ma non finisce qui perché dopo le scuole il sindaco è passato all’operazione grondaie liberate, soprattutto su corso San Giorgio, da cumuli di neve e stalattiti di ghiaccio.
«Fermati», ha poi intimato Brucchi al ruspista che stava sgomberando piazza Martiri della Libertà. Fermati perché sotto uno dei due cumuli di neve c’era Mario, un personaggio teramano un po’ artista e un po’ bohèmienne, che si è scavato un rifugio dove, da due giorni, medita e legge libri di poesie.
Da domani, quindi, si torna a scuola a Teramo; da oggi sono aperti gli asili nido e la scuola dell’infanzia di via del Baluardo. Ma l’Università di Colleparco resta chiusa mentre a Giulianova il sindaco, Francesco Matromauro, ha deciso di non far pagare i parcheggi con le strisce blu. Le zone gratis sono quelle di viale Orsini, piazza Marà, via Galilei, via Matteotti, piazza Roma e area Tribunale. Infine i ringraziamenti, dopo tante polemiche. Il primo arriva da Ilenia Flamminii, presidente del comitato di quartiere Colleatterato-Villa Pavone di Teramo che scrive: «Desidero a nome di tutti gli abitanti ringraziare il centro operativo comunale per il lavoro svolto in occasione delle tormente di neve e in particolare la ditta Ciaffarone Domenico e figli per la pulizia delle strade del nostro quartiere». Il secondo è della Giovane Italia di Roseto che comunica: «In questi giorni di estrema difficoltà per la nostra città, dovuti all’emergenza neve, vogliamo ringraziare gli operai comunali, la Protezione civile, le giacche Verdi, l’Associazione nazionale dei carabinieri, la Croce rossa italiana e tutti i volontari che sono impegnati, incessantemente e senza sosta, al servizio della collettività». L’ultimo arriva dalla Asl di Atri. E’ un ringraziamento particolare agli autisti delle ambulanze che hanno sfidato la bufera per salvare la vita a decine di persone.

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