Uffici pubblici chiusi oggi a Pescara, su disposizione del prefetto Vincenzo D’Antuono che ha così accolto la richiesta del sindaco Luigi Albore Mascia. Chiuse fino a domani anche le scuole: oggi per tutti e domani solo per alunni e docenti, ma non per il personale amministrativo. «Sono ore decisive per ripristinare le condizioni di sicurezza in città ed è fondamentale poter contare su strade libere» ha detto il primo cittadino, ringraziando il prefetto per l’ordinanza. Prorogata a domani la chiusura di impianti sportivi, stadio escluso, e cimiteri.
A preoccupare di più è il ghiaccio che sta aprendo crateri che mettono a rischio automobili e soprattutto chi viaggia sulle due ruote, per non parlare dei pedoni. In un incidente avvenuto ieri alle 19,30 è rimasta coinvolta una vettura della Polizia municipale, uscita semidistrutta dallo scontro con un Suv in via Bernini. Due agenti, un uomo e una donna, sono finiti all’ospedale: non sarebbero gravi, ma lo spavento per loro è stato tanto. Rilievi affidati alla Polstrada.
Moltissime le strade che mostrano profonde ferite e per l’amministrazione comunale sarà questa dei rattoppi la fase-2 dell’emergenza, che purtroppo s’annuncia a costi elevatissimi. Al Centro operativo comunale stanno cercando di approfittare al meglio delle condizioni meteo in graduale miglioramento. Da ieri notte i mezzi di soccorso in dotazione al Coc sono stati dirottati su circa trecento strade cittadine. Duecento gli uomini ingaggiati, tra cui 60 spalatori. In prima linea anche la Polizia, protagonista di diversi interventi di soccorso pubblico. In particolare, sabato alle 15,30 sull’Adriatica nord nei pressi del Delfino, è stata assistita una giovane coppia la cui bimba di un anno aveva perso conoscenza ed è stata subito portata in ospedale, dov’è stata ricoverata in pediatria.
Le maggiori difficoltà si continuano a registrare nelle zone dei Colli, le più impervie da raggiungere e da liberare da grossi cumuli di neve. Via Di Sotto sabato era stata trasformata in pista da snowboard. In linea generale la situazione va migliorando sensibilmente, ma restano eccezioni da massima allerta dove i cittadini sono costretti al fai-da-te. Non bastasse, nevica sul bagnato: ai Colli ieri è mancata l’acqua per un guasto improvviso alla condotta idrica che l’Aca assicura d’aver risolto in serata; durante la giornata i vigili del fuoco, attraverso il Coc, avevano provveduto con un’autobotte a rifornire i residenti di acqua non potabile per uso domestico. Il disservizio dell’Aca è stato criticato dalla sezione del Pd dei Colli-Villa Fabio: «La nostra zona non era stata inclusa tra quelle colpite dal danno, la comunicazione è stata tardiva» hanno detto.
Facebook è diventato lo sfogatoio di molti cittadini per le situazioni più gravi e chi non ha dimestichezza con il web ha alzato il telefono chiedendo aiuto o anche segnalando criticità. Tante lamentele per interventi che il Comune mette nel conto delle cose fatte e di cui i cittadini non hanno riscontro. Ai Colli alcuni residenti hanno avuto modo di protestare di persona con il sindaco Albore Mascia, andato ad incontrarli. «A Zanni sarebbe tutto a posto secondo il Comune, ma qui a parte una sporadica apparizione di una ruspa, non è stato risolto un bel niente» ha detto un nostro lettore.
A tre giorni dalla bufera di neve che ha messo in ginocchio la città non accennano a diminuire i disagi degli utenti dei bus della Gtm. L’uso di catene o gomme termiche, imposto con un’ordinanza sindacale all’indomani della prima copiosa nevicata, non era bastato fino a sabato sera a risolvere l’emergenza ai Colli, dove i mezzi hanno continuato e continuano ad arrivare tra mille difficoltà. Utenti sono stati lasciati per strada dalla linea 9 e dalla linea 5, i cui autisti sono stati impossibilitati a proseguire. Proteste e lamentele sono piovute anche per l’impiastro di ghiaccio e fango nell’area del terminal bus all’area di risulta che nessuno ha provveduto a spazzare via: «I passeggeri hanno difficoltà enormi a salire o a scendere dai bus e c’è chi purtroppo è scivolato procurandosi ferite e contusioni» ha segnalato il consigliere comunale del Pd, Florio Corneli, sollecitando interventi risolutivi.