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Data: 12/02/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Emergenza maltempo e trasporti - Treni, rivolta dei pendolari «Ora si torni alla normalità» Servizio ancora dimezzato, esposto dei consumatori

Corsa contro il tempo perché domani i treni dei pendolari assicurino un servizio vicino alla normalità. Ieri, attorno a mezzogiorno, è tornata in funzione la Roma-Cassino, sia pure con un solo treno all’ora; la tratta Cesano-Viterbo, nel pomeriggio, si è rimessa lentamente in moto. Ma queste riattivazioni sono avvenute dopo due giorni di stop. Non solo: il servizio da tre giorni è dimezzato su tutte le linee.
L’emergenza. Il problema è che dopo la disfatta del 3 febbraio, quando centinaia di passeggeri rimasero bloccati a Cesano, Zagarolo e Tivoli, questa volta Trenitalia ha ridotto drasticamente il servizio. Nessun treno è rimasto bloccato in questa seconda ondata di neve, ma solo perché molti convogli non sono proprio partiti. Trenitalia ha garantito uno o due convogli all’ora (quando andava bene). E fra i pendolari è già scattata la rivolta, perché il timore è di restare appiedati domani, quando si dovrà tornare al lavoro.
Le penali. L’assessore regionale ai Trasporti, Francesco Lollobrigida, attacca: «Da Trenitalia ci aspettiamo che domani si assicuri un servizio regolare. Siamo molto insoddisfatti per come è stata gestita questa emergenza. E molto andrà migliorato sul fronte dell’assistenza ai passeggeri. Bisogna aiutarli se i treni si bloccano, bisogna informarli meglio in caso di ritardi o soppressioni. Domani, ovviamente se non ci saranno peggioramenti repentini delle condizioni atmosferiche, bisogna far partire tutti i treni, altrimenti applicheremo le penali previste dal contratto di servizio». Anche il prefetto Giuseppe Pecoraro ha chiesto a Trenitalia, dopo lo scandalo del 3 febbraio, di non abbandonare i passeggeri.
Proteste ed esposti. Cosa succederà oggi? I treni regionali dovrebbero assicurare il servizio con il normale orario festivo. L’incognita, come detto, è per domani. Sulla tratta Cassino-Roma la associazioni dei pendolari hanno protestato per il black-out di in questo fine settimana. Il Codici, un’associazione di consumatori, ha presentato un esposto, in cui ha denunciato i disagi vissuti dai pendolari sulla Fr 2 (Roma Tiburtina-Tivoli), la Fr3 (la Roma Cesano), la Fr 6 (la Roma Cassino) iil 3 febbraio. «Trenitalia - ha spiegato il presidente del Codici, Ivano Giacomelli - ha dei precisi obblighi nei confronti degli utenti, per questo abbiamo presentato l’esposto». Il Codici si sta muovendo anche per quello che è successo in questo secondo fine settimana di emergenza neve: il servizio, è la tesi dell’associazione dei consumatori, va garantito sempre.
Le informazioni. Ieri da Trenitalia si sono limitati a fare sapere: «Abbiamo riattivato la Fr1. La mobilità sarà garantita con un treno ogni ora da e per Cassino. Regolare al momento la circolazione dei treni regionali». Significa meno treni e frequenze ridotte. «Ma la prova del nove ci sarà domani, quando i pendolari torneranno al lavoro», ribattono in Regione. Alcuni siti utili per avere informazioni in tempo reale e capire se il treno che si deve prendere è garantito (e quando arriverà): regionelazio.luceverde.it, www.viaggiatreno.it (cliccando sulla parte che riguarda i regionali), www.fsnews.it, sull’account Twitter @fsnews_it.

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