Iscriviti OnLine
 

Pescara, 08/04/2026
Visitatore n. 752.935



Data: 12/02/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Aeroporto, cede un hangar Valle Subequana in ginocchio

Nonostante la breve tregua che l’ondata di maltempo ha concesso in mattinata, regalando una splendida mezza giornata di sole, quella di ieri in città è stata un’altra giornata difficile. La nevicata del pomeriggio e della sera ha creato nuovi disagi alla circolazione e aggravato la situazione delle frazioni e dei comuni del circondario che sono ancora isolati. Il fatto più grave, però, si è verificato all’aeroporto dei Parchi: il peso della neve ha fatto crollare la copertura di un hangar dove fino al giorno prima erano stati ricoverati alcuni aerei. Fortunatamente l’episodio non ha avuto conseguenze ulteriori: il deposito era vuoto e i velivoli sono scampati a un danno che sarebbe stato gravissimo.
La neve caduta nuovamente dal pomeriggio ha generato ulteriori allarmi. La Valle Subequana è in ginocchio: «È una situazione drammatica, di isolamento e grandi difficoltà, senza che nessuno intervenga - dice il presidente della Comunità Montana Sirentina Luigi Fasciani -. Per quattro giorni i telefoni sono rimasti isolati per colpa di un grave disservizio della rete di telefonia mobile. La viabilità, inoltre, risulta particolarmente compromessa». Il vice commissario per i Beni Culturali, Luciano Marchetti, ha invece insistito su un concetto già espresso: «C’è il rischio di crollo per gli edifici storici e per i monumenti danneggiati dal terremoto e non puntellati». Il prefetto Giovanna Maria Iurato, invece, ha confermato l’eccezionalità del fenomeno: «Non si ricordava dal 1956, lo stiamo affrontando con un dispiego di forze rilevante. Tutte le località sono state raggiunte, nell’immediato per le zone più impervie sono state utilizzati mezzi speciali come il gatto delle nevi, il cosiddetto bruco e, in alcune occasioni, gli sciatori dell’esercito hanno raggiunto con gli sci case isolate per portare con gli zaini viveri e medicinali alle famiglie rimaste bloccate». La Iurato, però, non abbassa la guardia: «Abbiamo preso i provvedimenti e le misure giuste ma non saranno giorni facili perché le previsioni non sono rosee fino a domenica (oggi per chi legge, ndr). Poi dovrebbe esserci una tregua. Serve un atteggiamento di prudenza, invitiamo sempre i cittadini a non uscire di casa se non per effettive necessità, comunque, gli aquilani hanno in tal senso capito il momento e hanno dato risposte serie anche in considerazione del fatto che chi ha vissuto il dramma del terremoto sa quali sono le sofferenze».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it