AVEZZANO - Il capo reparto della Sulmona - Roma Prenestina lo ha confermato, almeno ufficiosamente: è stato raggiunto da una telefonata di Mauro Moretti, ad di Trenitalia, in persona. La Pescara-Roma doveva assolutamente essere riaperta. A giudizio del Comitato pendolari pare sia stata la stessa Renata Polverini a pretendere che i treni ripartissero dopo la figura ritenuta «indecente» di questi giorni. Il treno che doveva essere munito di una lama spartineve costretto a ripartire dopo che a Tagliacozzo un gruppo di cittadini ha messo mano alle pale per farlo sfangare. Una vicenda pietosa che fa il paio con quella verificatasi per la Avezzano-Roccasecca ancora chiusa dopo dieci giorni di stop. «Perfino la Sulmona-L’Aquila è stata riaperta - si legge nel documento - ci chiediamo come facciano oggi gli studenti della Valle Roveto a raggiungere Avezzano». Si è parlato di un servizio alternativo di bus. Come è possibile che il bus sostituisca il treno? Dovrebbe transitare, per toccare tutti i paesi, sulla provinciale 82 del Liri altrimenti passare sulla superstrada che, però, non raggiunge tutti i centri della Valle. Pare proprio che le ferrovie marsicane stiano in enorme difficoltà.