Il pallido sole di queste ultime ore sta sciogliendo la neve ancora presente in strada e, allo stesso tempo sta facendo emergere le clamorose bugie e contraddizioni messe in atto dall’accoppiata Russo – Fiorilli (rispettivamente Presidente della Gtm e Assessore/Vice Sindaco di Pescara).
ERA STATO TUTTO AMPIAMENTE PREVISTO, EPPURE.. - A fronte di un’emergenza maltempo ampiamente annunciata, prevista anche nelle dimensioni, il risultato è stato alquanto disastroso con la conseguenza che ancora una volta a pagare sono stati i cittadini utenti del servizio costretti invano a lunghissime attese alle fermate.
Eppure, già nella riunione del 2 febbraio, era stato messo a punto un apposito piano di prevenzione convocato dall’assessore alla Protezione civile Berardino Fiorilli insieme ai portatori di interesse tra i quali figuravano gli stessi rappresentanti della Gtm di Pescara.
LE BUGIE DEL PRESIDENTE RUSSO - Qualche giorno dopo e in concomitanza con le prime precipitazioni nevose che hanno fatto registrare i contestuali fermi degli autobus e l’impraticabilità del terminal bus, abbiamo dovuto leggere dalla stampa, le pompose affermazioni del Presidente della Gtm Michele Russo in base alle quali la situazione era sotto controllo in quanto «TUTTI GLI AUTOBUS HANNO LE CATENE IN DOTAZIONE» - dichiarazioni che hanno, a nostro avviso, rassicurato l’Amministrazione Comunale a tal punto da indurre l’Assessore Fiorilli a promuovere un’apposita ordinanza comunale (la n. 69 del 9 febbraio 2012) che mettesse in sicurezza il servizio pubblico (autobus e taxi), in caso di neve, obbligando l’uso di catene o gomme termiche dal 10 febbraio fino al 15 aprile, sulla falsa riga di quanto accaduto in altre città italiane tra cui Roma.
Tale disposizione, tuttavia, così come preannunciata nel comunicato stampa emesso in pari data dallo stesso Assessore Fiorilli, avrebbe di fatto paralizzato i collegamenti pubblici cittadini, in quanto la maggior parte degli autobus Gtm non è provvista di gomme termiche né tanto meno di catene in dotazione.
Un dato di fatto – quello della carenza di catene e/o pneumatici da neve – già denunciato lo scorso 3 febbraio dai rappresentanti sindacali aziendali con nota formale trasmessa al Prefetto di Pescara.
FIORILLI.. E LE ORDINANZE “VARIABILI” - Soltanto venendo in possesso dell’Ordinanza n.69 del 9/2/2012 - pubblicato sul sito del Comune solo nella tarda mattinata del giorno successivo – abbiamo riscontrato la strana precisazione introdotta dall’Amministrazione Comunale che di fatto consente - in caso di neve - agli autobus della Gtm di poter circolare senza quelle dotazioni ritenute indispensabili per garantire il servizio in sicurezza.
E’ sufficiente – precisa l’ordinanza n. 69 – che la società concessionaria abbia la pronta disponibilità di catene nella propria struttura manutentiva per un tempestivo montaggio delle stesse. Come a voler dire: “viaggia in tutta tranquillità anche sulla neve e sul ghiaccio, tanto le catene stanno a casa” Un vero e proprio pasticcio che ha cercato di fornire soluzioni rispetto alle carenze aziendali sulle dotazioni invernali ma che di fatto non ha impedito l’espletamento di un servizio altamente insufficiente e con scarsa sicurezza. Infatti nelle tre giornate di emergenza neve è stato comunque possibile utilizzare solo una parte dei mezzi aziendali corrispondente ad appena il 30% di quelli normalmente in circolazione. Insomma un provvedimento che rasenta il ridicolo: Sfidiamo chiunque a scovare in Italia un’altra Amministrazione Comunale che abbia prodotto una simile Ordinanza.
E ALLA FINE LA SOLITA FRASE “SI E’ FATTO IL POSSIBILE” - E’ troppo comodo affermare che si è fatto tutto il possibile e che i tanti disservizi verificatisi siano imputabili esclusivamente all’eccezionalità dell’evento. E’ vero invece che sono venuti a mancare un’adeguata programmazione, un minimo di investimenti per l’acquisto di apposite gomme termiche e si è voluto contare esclusivamente sulla collaborazione e buona volontà del personale di guida e di manutenzione
Il sole sta sciogliendo la neve, ma rimangono inefficienze, disservizi e responsabilità.