CHIETI. Ritardi abissali sulle tradizionali tabelle di marcia, numerose corse saltate e ingorghi a ripetizione tra via Picena e via Silvino Olivieri. Dove le dimensioni della carreggiata permettono, a fatica, il transito congiunto di due vetture. Trasporto pubblico nel caos ieri mattina sul colle tanto che i sindacati della Panoramica tuonano.
«Il Comune provveda a rimuovere in fretta i cumuli di neve ammassati sul ciglio della strada e, se necessario, ricorra alle rimozioni forzate delle vetture lasciate da giorni in mezzo alle carreggiate». In effetti la situazione viaria registrata in centro storico è stata critica per l’intera giornata. Gli autisti dei pullman, di conseguenza, sono andati su tutte le furie. Anche perché con la riapertura degli uffici pubblici le auto sono tornate a fare capolino in città malgrado l’assenza di parcheggi sommersi dalla neve. Così i bus sono rimasti spesso e volentieri incastrati tra di loro specie su via Picena e via Olivieri. Stravolte anche le solite tabelle di marcia. La linea 6, soprattutto al mattino, ha fatto registrare ritardi di almeno 30 minuti su ogni corsa. Problemi anche in via Nasone, quartiere Tricalle, con il numero 10 che non riusciva a transitare regolarmente a causa della neve su strada. Non è andata meglio alla linea 5 che serve il quartiere Santa Barbara, ancora pieno di neve, e alla linea 12 che tocca Colle Marcone. Un vero e proprio bollettino di guerra che ha creato disagi a catena agli utenti e indispettito gli autisti costretti a manovre da circo al volante.
«Vorremmo sapere con quali criteri il Comune ha predisposto il piano neve. Nella giornata di domenica», lamenta Giuseppe Lupo dell’Ugl, «ruspe e camion hanno rimosso in pratica tutta la neve caduta allo scalo mentre in centro, dove il manto nevoso è più alto di almeno una ventina di centimetri rispetto alla vallata, le strade principali sono ancora inaccessibili». Domenico Di Fabrizio, della Fit-Cisl, si dice preoccupato in vista della riapertura delle scuole di domani mattina.
«Bisogna allargare subito le carreggiate delle strade che portano in centro. Su via Picena e via Olivieri non si transita», dice Di Fabrizio, «al pari di via Arniense e dei dintorni di piazza Garibaldi. Le vetture dei privati che non sono state tolte dalla strada vanno rimosse con urgenza».