E’ stato un rientro a scuola senza troppi intoppi, ma con qualche polemica. «Il sistema nel complesso ha funzionato- afferma il sindaco Maurizio Brucchi- gli accessi sono stati puliti e le aule riscaldate, sin dal giorno prima». Il Comune ha anche lavorato in sinergia con la Provincia collaborando alla messa in sicurezza dei cornicioni di alcuni edifici scolastici, come quello del Comi. Qualche disagio si è registrato però per gli scuolabus, che, in alcuni casi, sono arrivati con mezz’ora di ritardo, come è accaduto a Colleatterrato. Problemi anche per i genitori che hanno deciso di accompagnare i figli a scuola con le auto private: in questo caso la difficoltà è stata quella di accostare la macchina (vista la presenza di ghiaccio ai lati delle strade) per far scendere gli studenti o di trovare parcheggio, dato che in molti casi gli stalli erano occupati da cumuli di neve. Segnalazioni di questo tipo sono arrivate dai genitori degli studenti della Iacobis, della D’Alessandro, della Noè Lucidi, della zona Peep di San Nicolò, dove ci sono state lamentele per la presenza di ghiaccio all’ingresso, e della Risorgimento. In alcuni casi alunni disabili hanno trovato gli accessi a loro dedicati occupati da auto o da cumuli di ghiaccio.
«Abbiamo cominciato a lavorare per la riapertura delle 51 scuole di nostra competenza - spiega l’assessore comunale alla Pubblica istruzione, Piero Romanelli- già da domenica, per consentire un ritorno sicuro sui banchi di scuola, soprattutto nelle frazioni, dove si sono registrate maggiori criticità. Ci siamo concentrati sugli accessi e sui cornicioni, non sui parcheggi».
E dopo più di una settimana di vacanza forzata, il Comune sta per emanare un’ordinanza che stabilirà, di concerto con i dirigenti scolastici, l’apertura delle scuole materne, elementari e medie anche per il mercoledì delle ceneri. A protestare, ieri mattina, sono stati anche i commercianti del piazzale della Stazione, che hanno lamentato la presenza di ghiaccio davanti alle loro attività e il mancato intervento del Comune, che era stato contattato già da due giorni.
Mentre si attende la conta dei danni, che si preannunciano abbastanza ingenti, anche il presidente della Team Fernando Cantangalli traccia un suo bilancio. «Il servizio di raccolta rifiuti porta a porta- sostiene- è stato rallentato dal maltempo e in alcune zone difficilmente raggiungibili non è stato realizzato ma non si è mai interrotto: nessuno a Teramo si è approfittato della neve per starsene a casa, come è avvenuto in altri Comuni vicini al nostro».
Oggi le scuole riapriranno a Giulianova e Ancarano, dove però sarà sospeso il trasporto scolastico (a Giulianova solo in alcune zone). Ad Atri, Roseto e Nereto si aspetterà domani per riaprire i plessi scolastici, così come nei Comuni della Val Vibrata, dove, intanto, è ripresa anche l’attività di raccolta dei rifiuti da parte della Poliservice. A Silvi, Morro d’Oro, Mosciano Sant’Angelo e Pineto, invece, la chiusura delle scuole durerà fino a venerdì.