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Pescara, 11/04/2026
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15/02/2012
Il Centro
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Emergenza maltempo (Pescara) - Pescara, a scuola tra le polemiche. In classe dopo 12 giorni, pericolo ghiaccio e ai Colli il bus non passa |
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PESCARA. Dopo i tanti disagi causati dalle abbondanti nevicate abbattutesi su Pescara, adesso i problemi principali in città sono rappresentati dallo smaltimento dei tantissimi cumuli di neve presenti nelle strade e dalla formazione del ghiaccio, visto che nella notte le temperature scendono diversi gradi sotto lo zero, rendendo la coltre bianca una vera e propria pista da pattinaggio. Ieri, nonostante l’azione messa in campo dall’amministrazione comunale, che con ruspe e bobcat ha rimosso le montagne di neve dalle strade, erano ancora tante le vie dove era praticamente impossibile parcheggiare l’auto, visti i cumuli di neve creati dagli spazzaneve nei giorni scorsi. Nella notte tra martedì e mercoledì la temperatura è scesa fino a cinque gradi sotto zero e al risveglio molti cittadini hanno ritrovato le le auto, parcheggiate ai lati delle strade dove c’era ancora neve, bloccate per colpa del ghiaccio. Rientrata invece l’emergenza acqua ai Colli. Tanti problemi anche per la transitabilità dei marciapiedi, molti dei quali presentavano grandi lastroni di ghiaccio e rami spezzati, come in via Pantini dove i pedoni sono costretti a camminare in mezzo alla strada. «Ci siamo resi conto che le lastre di ghiaccio sui marciapiedi erano diventate micidiali per l’incolumità dei passanti e degli avventori di bar e attività commerciali e abbiamo fatto da soli. Armati di pala, abbiamo reso percorribili in sicurezza i marciapiedi di via Battisti e via De Amicis», scrive Roberto Berghella, presidente dell’associazione «Commerciando in via Battisti & Dintorni».In molti casi invece la polizia municipale ha transennato i passaggi pedonali per permettere la rimozione della neve dai tetti e dai cornicioni. Non a caso solo ieri, i vigili del fuoco hanno effettuato ottanta interventi. SCUOLE RIAPERTE. Nel frattempo questa mattina è ripresa l’attività didattica in tutte le scuole del territorio comunale, dopo una chiusura voluta dal Comune, durata dieci giorni, che non poche polemiche ha creato. Su tutte le lamentele delle mamme: «Sospendere la scuola per così tanti giorni è una decisione superficiale ma probabilmente per il sindaco l’istruzione è un optional», diceva Silvia Musacchio. Come la Musacchio la pensano anche molti altri genitori, che hanno ritenuto eccessiva l’assenza dai banchi di scuola, soprattutto dopo la prima nevicata di pochi centimetri. Comunque tutte le scuole sono agibili e riaperte da questa mattina con la ripresa dell’attività didattica. L’unico problema è stato riscontrato nella scuola media Virgilio, in via Di Sotto dove è stata trovata la presenza di un’infiltrazione dell’acqua lungo un corridoio: in sostanza la neve che si è accumulata su un terrazzo, dove sono in corso i lavori di rifacimento, e su un balcone ha consentito l’infiltrazione d’acqua lungo il soffitto di un corridoio. Sul posto stanno già lavorando i tecnici che hanno rimosso tutta la neve e stanno provvedendo al rifacimento dell’impermeabilizzazione del terrazzo con il riposizionamento della guaina. Sospesi per oggi gli scuolabus del Comune di Pescara nelle vie dei Colli Innamorati. «Per la sola giornata di oggi», spiega l’assessore Roberto Renzetti, non potremo garantire il servizio del trasporto scolastico nelle zone collinari più alte che saranno ancora impegnate da bobcat e pale per la rimozione di ghiaccio e neve. Ovviamente gli altri tre scuolabus, che coprono il servizio nella zona sud-ovest, saranno invece operativi già da oggi». MERCATI E CIMITERI. Ripartono anche i mercati rionali all’aperto, a cominciare da quello in via Castellamare, ossia la strada-parco. Prorogata invece sino a venerdì prossimo compreso, l’ordinanza di chiusura dei due cimiteri cittadini, San Silvestro e Colli Madonna, «per disporre del tempo necessario per ripristinare le opportune misure di sicurezza con la rimozione di tutti i rami spezzati degli alberi e dei cumuli di neve e ghiaccio». TRASPORTI. Durante le nevicate dei giorni scorsi, con le strade innevate, molti cittadini si sono rivolti ai tassisti, che rivendicano l’ottimo operato svolto. «Voglio mettere in risalto la nostra categoria», scrive Antonio Abagnale dell’Uritaxi, «che in questi giorni di forti disagi causati dalla neve è stata l’unica efficiente nel settore dei trasporti rischiando la propria incolumità personale e dei propri mezzi. Ogni autista è stato in servizio quasi diciotto ore al giorno portando persone anche a Sulmona e Avezzano percorrendo la normale Tiburtina perché le autostrade erano chiuse».
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