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Pescara, 11/04/2026
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Data: 15/02/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Emergenza maltempo (Pescara) - Mascia: «Uscite a piedi» ma il ghiaccio fa paura. Alunni oggi in classe, niente scuolabus ai Colli

Adesso è il ghiaccio a fare paura. I marciapiedi e i margini delle vie sono ricoperti da cumuli di neve ghiacciata alti anche due metri, mentre dai cornicioni e i tetti dei palazzi scendono stalattiti pericolosissime, che ieri hanno obbligato i tecnici del Comune ad intervenire in più zone della città. La maggior parte delle strade, dai colli, a San Silvestro sino alle vie del centro, è ricoperta da una lastra di ghiaccio invisibile e molto scivolosa. E a questo punto ciò che tutti i pescaresi si chiedono è «Quando tornerà tutto normale?» e «I 125 spalatori ingaggiati dal Comune e i 36 mezzi riusciranno a ridarci la nostra città?».
Ad oggi siamo ancora in piena emergenza, eppure si torna alla routine o quasi. Stamattina, infatti, i ragazzi rientrano a scuola e sulla strada parco ricompaiono gli stand per il consueto mercato del mercoledì. I due cimiteri di Pescara, dove la sicurezza è messa a dura prova dai rami spezzati degli alberi e montagne di ghiaccio, riapriranno invece sabato, per evitare ai cittadini brutte cadute e contusioni. Ieri, infatti, si sono registrati numerosi piccoli incidenti a causa del gelo. Una signora è ruzzolata a terra nei pressi del mercato coperto di via Muzii e un pedone distratto si è ferito scivolando davanti la Provincia, dove l’asfalto si era trasformato in una pista di ghiaccio.
Ma è oggi, con il rientro degli alunni in classe, che si teme il peggio. Ieri il personale Ata, i dirigenti scolastici e i bidelli, insieme ai tecnici del Comune, hanno pulito gli edifici e hanno effettuato dei sopralluoghi per verificare l’impatto dell’emergenza neve sui fabbricati. Alla Virgilio, in via di Sotto, si sono registrate infiltrazioni d’acqua lungo il soffitto di un corridoio. Un’emergenza dell’ultima ora è legata all’esaurimento del sale e alle notevoli difficoltà per reperirne di nuovo. Da Palazzo di Città hanno assicurato che per oggi il ghiaccio sarebbe stato rimosso intorno a tutti gli edifici scolastici, ma stando alla situazione di ieri dubbi e timori non mancano, anche perché il sindaco Albore Mascia ha invitato i pescaresi a limitare l’uso dell’auto («le strade vanno spalate e liberate dalla neve con i nostri mezzi») e ha chiesto ai genitori di accompagnare i bimbi a scuola a piedi, nonostante l’alto rischio di scivolare.
A proposito di auto. Lo stesso sindaco Mascia ha disposto ieri di liberare le strade piccole dalle vetture in sosta, ma continuano a mancare aree di parcheggio alternative: l’annunciata bonifica notturna dell’area di risulta con una pala gigante è stata un flop, visto che ieri il piazzale era ancora in gran parte imbiancato. Ieri mattina la stessa area di risulta è stata addirittura chiusa alle auto proprio per permettere alle ruspe di pulire gli stalli.
Ma il problema parcheggi è ben più ampio. Se da un lato, infatti, il Comune continua a chiedere ai cittadini di spostare i propri mezzi per lasciare campo libero ai bobcat, dall’altro ai margini delle carreggiate trionfano ancora montagne di ghiaccio, insormontabili anche da chi è munito di catene o gomme termiche. Dove posteggiare, dunque, se non si ha un garage privato?
I residenti delle vie secondarie della città, tra cui quelli di via De Amicis e di via Regina Margherita, sono esasperati: «Come possiamo spostare le auto e come possiamo anche solo uscire di casa se gli spazzaneve abbandonano davanti ai nostri cancelli i cumuli di neve rimossi dalle strade principali? Siamo prigionieri in casa, e molti di noi sono anziani. Al Comune ci avevano promesso un intervento di pulizia, ma ad oggi non s’è visto nessuno. Vorrà dire che scenderemo in strada noi con le pale, a 70-80 anni». Dopo due giorni di sole c’è chi sta anche peggio e, manco a dirlo, si tratta dei residenti del Colli, alunni compresi: oggi non avranno il servizio di scuolabus «perché le strade sono ancora percorse da ruspe e bobcat» è la scusa del Comune. Nel quartiere resta difficile anche la situazione idrica così come a Montesilvano Colle nelle contrade Macchiano, Barco e Collevento: da stasera alle 22 a domani alle 6, dice l’Aca, rubinetti a secco.

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