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Pescara, 11/04/2026
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Data: 15/02/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Ragnetti nuovo ad guiderà subito Alitalia affiancando Sabelli

ROMA - L’idea è quella di far decollare subito il nuovo pilota di Alitalia. Rocco Sabelli, amministratore delegato uscente, e il presidente Roberto Colaninno, vogliono che Andrea Ragnetti, designato ufficialmente ieri dai soci alla guida della compagnia, parta a razzo. Probabilmente potrebbe essere nominato direttore generale già dal consiglio di amministrazione del 24 febbraio, per condividere, insieme a Sabelli, le strategie, analizzare i conti, immergersi full time nella nuova avventura. Un periodo di affiancamento non certo rituale, ma che dimostra quanto la scelta sia stata ponderata e meditata.
Come previsto e anticipato dal Messaggero, i soci della compagnia di bandiera, riuniti ieri a Milano, hanno raggiunto un larghissimo consenso su Ragnetti, che diventerà il nuovo amministratore delegato di Alitalia dopo il via libera ufficiale che arriverà dall’assemblea di fine marzo. I soci di Cai, dal gruppo Riva a Toto, dagli Angelucci ad Atlantia, hanno deciso all’unanimità il cambio della guardia. E si sono arresi di fronte all’indisponibilità di Sabelli che ha rifiutato di continuare la sua missione dopo 3 anni di duro lavoro. A dare continuità ci penserà il presidente Roberto Colaninno. La riunione, durata poco più di due ore, è stata coordinata dal direttore generale di Intesa Sanpaolo, Gaetano Miccichè.
Ragnetti, romano, classe 1960, ha tre figlie, ed è un grande esperto di marketing. Con una carriera il cui tratto distintivo è proprio quello internazionale: almeno 25 anni passati all’estero e la conoscenza di quattro lingue (inglese, francese, spagnolo e portoghese). Dopo aver conseguito la laurea in Scienze Politiche all’Università di Perugia, comincia la sua carriera alla Procter & Gamble. Poi, dopo 3 anni alla Benckiser, approda a Telecom Italia come chief marketing officer. La tappa successiva è Amsterdam. Entrato in Philips nel gennaio 2003 in qualità di chief marketing officer, percorre una importante carriera interna e diventa anche membro del cda. Vanta un passato da giocatore professionista di basket mentre dice di essere tra i pochi, se non l’unico italiano, a non amare il calcio. Il suo motto: «Leadership è tutto il coraggio, l’iniziativa e l’umiltà di imparare dai propri errori». E di coraggio dovrà averne parecchio per guidare Alitalia in un mercato difficile e competitivo, puntando su crescita e sviluppo commerciale.

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