L’assessore Morra risponde: innesti necessari per l’ordinaria gestione
PESCARA. Sulla vicenda delle due assunzioni alla Gtm, la società che gestisce il trasporto pubblico in città, è scontro tra Claudio Ruffini del Pd e l’assessore regionale ai Trasporti Giandonato Morra.
Il consigliere Ruffini ha proposto una serie di interrogativi durante l’ultimo consiglio regionale, per comprendere se la decisione della Gtm di procedere a nuove assunzioni, fosse compatibile con l’iter, ormai avviato, di fusione delle tre aziende di trasporto pubblico locale (Arpa, Gtm e Sangritana), che mira alla riduzione dei costi.
Nello specifico, nell’interrogazione veniva chiesto «se le assunzioni fatte dalla Gtm e in particolare quella di un impiegato che costerà alla collettività 50mila euro, sapendo che tra sei mesi dovrebbe configurarsi uno scenario completamente diverso, è in linea con il progetto di razionalizzazione della riforma dei trasporti; se il presidente Chiodi e l’assessore Morra fossero stati portati a conoscenza di queste nuove assunzioni e se ne condividano l’operato». Ruffini inoltre ha chiesto se corrispondesse al vero la notizia che un dipendente sia stato incentivato economicamente all’esodo lavorativo oltre al normale trattamento di fine rapporto - liquidazione, circostanza che secondo il consigliere Pd rappresenterebbe un danno erariale a Gtm e alla Regione Abruzzo.
«Questo assessorato», ha dichiarato Morra, «ha immediatamente e formalmente invitato le tre società pubbliche di trasporto a porre in essere una gestione societaria quanto più possibile prudente, e se del caso limitata all’ordinaria amministrazione, soprattutto per quanto riguarda le materie attinenti al personale, i beni mobili e immobili». Nello specifico delle assunzioni alla Gtm, l’assessore ai Trasporti così ha risposto: «La Gtm interpellata dall’assessorato, ha precisato che talune azioni e interventi vadano comunque portati avanti per poter garantire la normale gestione aziendale e la corretta manutenzione ordinaria e straordinaria». Per quanto riguarda l’assunzione di un ingegnere meccanico per un anno, Morra ha spiegato che la Gtm ha avuto due pensionamenti negli ultimi diciotto mesi e che non c’era più in organico alcuna figura di questo tipo. «In quanto a presunte “promozioni senza alcun concorso“, così come definite dallo stesso interrogante», ha concluso Morra, «la Gtm ha precisato che in realtà si tratta dell’attribuzione temporanea di mansioni superiori a due dipendenti, per circa un anno, in sostituzione di altri due di grado superiore assenti per aspettativa e quindi con diritto alla conservazione del posto».
Spiegazioni che non hanno convinto però Ruffini, secondo il quale «l’assessore non ha risposto a nessuna delle domande riguardanti la Gtm, cercando di sviare molto diplomaticamente sull’argomento e senza mai dire che quelle assunzioni potevano essere evitate».
«Tale operazione», conclude Ruffini, «rappresenta un evidente sperpero di denaro pubblico nel bel mezzo di un processo di riordino e di fusione delle aziende di trasporto regionali e tra l’altro questi sprechi sono inconciliabili con le note carenze di risorse disponibili per il settore».
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