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Pescara, 11/04/2026
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Data: 16/02/2012
Testata giornalistica: Il Centro
I cumuli di neve bloccano il traffico. Ingorghi e lunghe file in centro, corse soppresse e ritardi dei pullman a Chieti

CHIETI. Altra giornata da bolino rosso per il traffico cittadino. Camion e ruspe, sebbene in azione da giorni, non riescono ancora a risolvere il problema dell’accumulo di neve sui bordi delle strade e sui marciapiedi.
E le carreggiate ristrette mettono a dura prova la circolazione dei mezzi. Soprattutto quella dei pullman di Panoramica e Arpa. Disagi e pericoli che si sarebbero moltiplicati con la riapertura delle scuole che restano chiuse fino a domani.
INGORGHI E DISAGI. Un copione già visto con corse del trasporto pubblico urbano a singhiozzo. Nella prima mattinata sono state tante le persone che hanno atteso invano l’arrivo dei bus per raggiungere i luoghi di lavoro. Meglio, si fa per dire, è andata a quei pendolari giunti a destinazione dopo ritardi che ormai non scendono al di sotto dell’ora.
E sale l’esasperazione dei viaggiatori che hanno pagato un abbonamento mensile (dai 21 se personale a 27 euro per una sola linea) senza poter usufruire a pieno del servizio. C’è chi ipotizza la richiesta di rimborsi per i giorni di black-out del trasporto e chi se la prende con il piano neve del Comune.
GLI AUTISTI. Sul piede di guerra anche gli autisti della Panoramica che ieri hanno dovuto affrontare, su ogni linea, dei percorsi ad ostacolo. I primi ingorghi all’incrocio di piazza Garibaldi con via Federico Salomone. Direzione obbligata per tutti i mezzi, anche per i bus che prima della neve potevano invece transitare in via Arniense, attualmente chiusa al traffico. Non più di 400 metri più in là il secondo imbuto in prossimità di largo Cavallerizza dove i cumuli di ghiaccio impediscono la normale circolazione a doppio senso dei pullman.
Ieri, e a più ripresa nella giornata, si sono registrate code lunghissime da largo Cavallerizza (terminal di alcuni bus), fino a via Asinio Herio, all’incrocio che porta a Madonna degli Angeli e quindi allo Scalo.
I PEDONI. Molti marciapiedi sono stati liberati dal ghiaccio, ma tanti restano ancora impraticabili. Un disagio notevole per i pedoni costretti a camminare in mezzo alla strada col rischio di essere investiti. Le categorie a rischio: anziani che tentano di andare a fare la spesa coi carrellini e le mamme alla guida di carrozzini. Situazione critica in via Ianni, via Ferri, via Salomone e via Silvino Olivieri. Ma anche nella centralissima via Vicentini dove il ghiaccio la fa da padrone sullo stretto marciapiede impraticabile e sui tetti. Sullo sportello bancomat esterno del Banco dell’Adriatico incombono minacciose lastre di ghiaccio che penzolano dalla grondaia dell’edificio. Un potenziale pericolo per chi va a prelevare denaro. Impercorribile a piedi anche via Cappelletti. Forti disagi nel rione Santa Maria.
STADIO ANGELINI. E sempre a causa della neve un’ordinanza del sindaco Umberto Di Primio prevede la proroga della chiusura dello stadio Angelini fino a lunedì 20 febbraio.
La decisione è stata presa in seguito al sopralluogo della Commissione Gos (Gruppo operativo della sicurezza), che ha rilevato l’inagibilità del campo per le attività sportive.

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