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Data: 16/02/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Caramanico chiede un bus speciale. Mazzocca fa richiesta alla Regione per un mezzo a trazione integrale

Serve per il territorio comunale e per il collegamento con Sant’Eufemia a Maiella

CARAMANICO TERME. Il primo cittadino di Caramanico Terme torna a chiedere alla Regione la concessione gratuita per l’utilizzo di un autobus speciale a trazione integrale, per lo svolgimento del servizio nel territorio caramanichese e per il collegamento con Sant’Eufemia.
Il sindaco Mario Mazzocca ha messo a conoscenza della sua iniziativa anche la società di trasporto pubblico Arpa che in passato aveva utilizzato lo stesso mezzo, ottenuto in usufrutto dalla Regione per l’espletamento del medesimo servizio.
Si tratta di un piccolo bus Unimog Mercedes con venticinque posti a trazione integrale, particolarmente adatto per le zone montane e per le strade innevate.
«Entrò in servizio», ricorda il primo cittadino «a seguito della frana del 1989. Nel corso dell’anno 1992 la Regione lo assegnò all’Arpa che da allora lo ha utilizzato con profitto e con molta soddisfazione dei viaggiatori e delle amministrazioni comunali interessate, fino al 31 dicembre 2010. Furono vane le nostre successive richieste di prolungare il servizio di quel mezzo sulle nostra strade», incalza il sindaco.
«Ma la regione, proprietaria di quel gioiello di autobus, non ci volle dare ascolto. Da parte dell’Arpa ci fu l’assegnazione alla linea di un altro autobus, un Irisbus, modello Crossway, di oltre dieci metri di lunghezza dotato di gomme termiche che però garantiva ampi fattori di sicurezza in condizioni di viabilità sgombera dalla neve e con carreggiata stradale sufficientemente larga, condizioni che non si verificano quando il grado di innevamento è elevato come è successo nelle scorse settimane, condizioni di emergenza», fa notare Mazzocca «ancora in atto in questi giorni. Per chi come noi vive da sempre nei nostri territori, non era difficile mettere in conto l’eventualità della attuale emergenza; analoga situazione si era già vissuta circa sette anni fa, nel gennaio 2005, ed anche allora i collegamenti con Sant’Eufemia e le frazioni a monte di Caramanico Terme, sono stati sempre assicurati da Arpa mediante l’utilizzo del mezzo in questione. Questa è la ragione per cui», chiarisce il sindaco, «torniamo a richiedere il ripristino del servizio di quel mezzo che dalla fine di due anni, per quanto è di nostra conoscenza è rimasto completamente inutilizzato».

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