PESCARA. Scendono oggi in sciopero i lavoratori iscritti ai sindacati di base (Cobas) del trasporto pubblico regionale. Si astengono dal lavoro per quattro ore i lavoratori Cobas delle tre e aziende a partecipazione regionale (Sangritana, Gtm e Arpa). Si tratta di una prima iniziativa di una serie di proteste che il sindacato intende portare avanti per poter raggiungere l’azienda unica.
Secondo i Cobas infatti dagli incontri istituzionali e aziendali, non è emersa la volontà della fusione delle tre società malgrado vi sia una delibera regionale.
I punti principali che hanno spinto i Cobas alla protesta sono: l’azienda unica esclude il trasporto su ferro e quindi impedisce una realizzazione piena di un piano reale ed efficace, complessivo del Tpl in Abruzzo; non sono state definite le modalità di fusione dei vari gruppi di responsabilità delle aziende; non ci sono direttive su modalità, tempi e caratteristiche; non esiste un piano di tariffe di favore per gli utenti usuali del Tpl; i lavoratori e gli utenti sono esclusi dalla discussione. I Cobas hanno avviato consultazioni con comitati, associazioni e cittadini.