L’alternativa è l’utilizzo per turisti e bagnanti su piccoli tracciati Il sindaco scopre adesso i cinque mezzi costati 1,5 milioni e destinati alla rottamazione
Bus elettrici abbandonati, Mascia si attiva subito per risolvere il caso sollevato dal nostro giornale (leggi l'articolo). «Darò mandato al mio capo di Gabinetto di attivarsi per avere la documentazione completa e per capire se quei mezzi sono recuperabili». Quanto all'uso, il sindaco ha già un'idea: «Sono ottimi per il periodo estivo al servizio di bagnanti e turisti, ma anche durante l'anno per iniziative ed eventi commerciali». Confessa candidamente di essere sempre rimasto all'oscuro della vicenda e di averla scoperta solo ora: all'epoca Mascia era ancora consigliere e l'anno successivo all'acquisto fu promosso assessore nella seconda Giunta Carlo Pace. Confessa pure, il sindaco, che «non ho mai avuto informazioni in due anni e mezzo dall'attuale presidente della Gtm». Finiti nel dimenticatoio del Comune e della Gtm dal 2000 e seppelliti dalla neve dei giorni scorsi, i cinque bus costati 1,5 milioni di euro riemergono ora dalle nebbie e il sindaco ha già un'idea sul possibile utilizzo: «Sarebbero l'ideale per il trasporto dei turisti e dei bagnanti. Noi puntiamo molto sulla mobilità sostenibile e avere a disposizione questi mezzi sarebbe un bell'aiuto». Mascia, insomma, vuole vederci chiaro prima di arrendersi: «Se la parte elettrica denuncia lacune - aggiunge - non è detto che la scocca e, quindi, il bus in se stesso sia da buttare via. Per questo, abbiamo il dovere di tentare il recupero e io ci credo molto. Ormai l'investimento è stato fatto e non possiamo neanche rivalerci sulla ditta produttrice, visto che è fallita». Un'operazione che nel 2000 poteva essere lungimirante, si rivelò fallimentare: 1,5 milioni di euro spesi senza alcun risultato: i piccoli bus elettrici (capienza massima 30 persone) una volta messi su strada per le prime prove mostrarono scarsa potenza e scarsa autonomia nella ricarica delle batterie di alimentazione. Dati in gestiuone alla Gtm l'allora direttore Tullio Tonelli ne sconsigliò vivamente l'acquisto, ma nessuno in Comune tenne conto del suo parere tecnico. «Se in passato è stato commesso un errore non vuol dire che non si possa rimediare. Stiamo lavorando alla pedonalizzazione del centro e poter disporre di cinque bus elettrici piccoli e agili è l'ideale».