«ENTRO l'inizio di aprile sarà pronto il bando di gara regionale per l'affidamento del trasporto pubblico locale ad un'azienda unica». Lo ha annunciato l'assessore alla Mobilità della Regione, Luca Ceccobao, a margine dell'incontro organizzato da Filt Cgil e Camera del Lavoro al circolo Arci di San Bartolo a Cintoia, per discutere il futuro di Ataf. Il capitolato d'appalto, costruito entro la metà di marzo, prevederà regole ferree per aumentare qualità del servizio e ricavi. «Sarà una gara di livello europeo - ha spiegato - della durata di 9 anni che la Regione finanzierà con 160 milioni l'anno e che permetterà di ottenere una rete di servizi pari al 110% per aree metropolitane con grandi bacini d'utenza, come quella fiorentina». Un surplus di servizi del 10% rispetto ad oggi che consentirà a Firenze di «rinnovare il parco macchine - ha continuato - oltre a permettere una gestione dei costi e dei ricavi che tuteli l'occupazione e rafforzi il servizio: una sfida per le aziende partecipanti". La "rivoluzione" per la quale Ceccobao ha invitato gli enti locali "a rispettare i propri compiti e ruoli" trova d'accordo anche il sindaco di Bagno a Ripoli Luciano Bartolini e quello di Sesto, Gianni Gianassi entrambi convinti della necessità della gara "a patto - hanno precisato- che la Regione non elegga a unico interlocutore il comune di Firenze». Ma le preoccupazioni sull'azienda, come quelle espresse da Alessandro Nannini coordinatore Rsu Ataf, riguardano anche il "dopo gara". «Pensavamo che la vendita di Ataf servisse solo per far cassa - ha sottolineato - ma visto che il prezzo dell'azienda sarà di 8 milioni di euro a fronte del costo di oltre 10mila euro per ogni automezzo, ho capito che ci troviamo di fronte a una svendita che evita all'amministrazione di fare politica. Non mettiamo in discussione la gara regionale ma i problemi che verranno dopo quando i vincitori della gara si moltiplicheranno in tante aziende, spartendosi il balocco del trasporto pubblico e dimenticando utenti e lavoratori». Nannini si è poi detto deluso per l'assenza dei consiglieri comunali invitati dalla Rsu ad un confronto in "mezzo alla gente". "Venerdì - ha annunciato - (oggi ndr) saremo davanti all'ospedale di Careggi». Critiche anche dal segretario generale di Filt Cgil, Alessandro Carmignani. "E' necessario aumentare la velocità commerciale dei mezzi liberando corsie preferenziali». Soddisfatto per il clima di discussione il segretario Cgil di Firenze, Mario Fuso. «Siamo contrari alla privatizzazione di Ataf - ha spiegato - ma riteniamo che per migliorare il servizio sia necessario un clima di confronto costruttivo. Cosa che in una situazione normale non sarebbe spettato fare a un sindacato ma alle istituzioni stesse».