TAGLIACOZZO. I problemi dei pendolari marsicani approdano negli uffici dell’assessorato regionale ai Trasporti. Sabato mattina l’assessore Giandonato Morra incontrerà una delegazione di lavoratori e studenti che ogni giorno affrontano disagi della linea ferroviaria Pescara-Roma. Sempre sabato alle 10 è previsto un incontro ad Avezzano organizzato dal Comitato pendolari 5:30.
Un fitto elenco di appunti con problemi e disservizi quotidiani verrà presentato all’assessore Giandonato Morra dai pendolari marsicani che da mesi attendono di incontrarlo. «Abbiamo spedito una lettera a gennaio all’assessore Morra dopo il ritorno dei treni nella stazione Tiburtina ma non abbiamo mai ricevuto una risposta», ha spiegato Vincenzo Giovagnorio, pendolare e consigliere comunale di Tagliacozzo, «dopo mesi di disservizi è arrivata la risposta dell’assessore che ci ha convocato per sabato. Una delegazione di pendolari prenderà parte all’incontro dal quale speriamo di avere delle risposte concrete e non solo delle promesse di miglioramento del servizio».
Tra i problemi che i pendolari intendono presentare a Morra compaiono una serie di punti segnalati da anni da lavoratori e studenti. «Sicuramente va rivisto completamente il contratto tra Regione Abruzzo e Trenitalia», ha continuato Giovagnorio, «la Regione è l’unico interlocutore con l’azienda e quindi l’unico soggetto che può avanzare delle richieste. Ci sono dei problemi sulle precedenze, i treni delle linea Pescara-Roma non hanno precedenza sui treni metropolitani e spesso aspettano anche 20-25 minuti nelle stazioni. Poi ci sono i disagi legati alle stato dei convoglio, vecchi e sporchi, e i continui ritardi che sembrano essere irrisolvibili».
Tutti questi argomenti saranno oggetto di discussione tra i pendolari, ormai stanchi di dover subire i continui disagi, e l’assessore Morra nell’incontro di sabato alle 11 a Palazzo Silone all’Aquila.
Sempre sabato alle 10 nell’agenzia per la Promozione culturale in via Cavalieri di Vittorio Veneto ad Avezzano il Comitato pendolari 5:30 terrà un’assemblea generale sui trasporti «per approfondire insieme la situazione di tutto il trasporto ferroviario, su gomma e la mobilità del territorio e trovare nuove forme di lotta per rendere i collegamenti funzionali per tutto l’Abruzzo».