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Pescara, 11/04/2026
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Data: 22/02/2012
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Arrivano i Fas. Dalla Corte dei Conti via libera ai 607 milioni di euro

Il presidente della Regione Gianni Chiodi è soddisfatto: «Siamo l’unica Regione a poter disporre realmente delle risorse»

PESCARA «La Corte dei Conti ha registrato, in via definitiva, l'attribuzione dei fondi Fas all'Abruzzo. Il che significa che, finora, siamo l'unica Regione a poter disporre realmente di 607 milioni di euro di risorse». Lo ha annunciato ieri mattina, in Consiglio regionale, il governatore Gianni Chiodi. «È una notizia di straordinaria importanza - ha proseguito il presidente della Giunta - che spazza via sia l'ingiustificato allarmismo su fantomatici ritardi della Regione sia le funeree previsioni di improbabili bocciature dell'intero Piano Fas da parte del Governo. Ora attenderemo una decina di giorni per la registrazione al Cipe e poi potremo essere finalmente operativi. I nostri uffici si sono già attivati e stanno lavorando alacremente». In proposito il Pd invita a riprogrammare i Fas. «L'attuale programmazione - afferma il capogruppo del Pd Camillo D'Alessandro - disperde in mille rivoli le risorse. Noi proponiamo di concentrarle su pochi punti strategici che consentano la riattivazione del circuito economico della nostra regione». D'Alessandro si riferisce al «credito, in particolare per i settori dell'innovazione nel sistema produttivo regionale, al finanziamento alle aree di crisi, agli interventi a sostegno del made in Italy, con particolare riferimento al sistema artigianale - industriale della Val Vibrata e della Valle Peligna, e anche all’automotive e ai trasporti. È chiaro - commenta infine Camillo D'Alessandro - che sono idee guida: servono ad aprire un dibattito che va concluso subito». Ieri il Consiglio regionale ha respinto la risoluzione, a firma dei consiglieri del Pd Ruffini, Di Luca e D'Alessandro, sull'attività del «Centro di riferimento regionale di auxologia e nutrizione pediatrica» della Asl di Teramo. Gli esponenti della minoranza chiedevano al presidente Chiodi di attivarsi a tutela della struttura, una delle quattro in Italia ad assicurare la terapia dei disturbi alimentari in pazienti di età inferiore a 16 anni. Approvata invece dall'assemblea una risoluzione per intensificare i controlli sui prodotti con marchio collettivo contraffatto. Il provvedimento riguarda soprattutto calzature che riportano l'etichetta «vero cuoio», ma che in realtà sono realizzate con materiali nocivi per la salute. Nel documento si impegna la Giunta regionale a promuovere un piano di lavoro con la commissione parlamentare per contrastare la pirateria e il commercio di prodotti contraffatti. Tornano poi in commissione i progetti di legge sulla nuova disciplina delle attività agrituristiche, sulla semplificazione amministrativa, sul riordino dell'Istituto zooprofilattico di Teramo e la variante al Prg di Silvi. Il Consiglio ha inoltre approvato all'unanimità la mozione sul Tibet presentata dai consiglieri Marinella Sclocco (Pd) e Riccardo Chiavaroli (Pdl).

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