PESCARA. Il giudice del lavoro di Pescara ha condannato la Saga, la società regionale che gestisce l’aeroporto d’Abruzzo, a pagare due mesi di stipendi arretrati a undici lavoratori del servizio di sicurezza. La vicenda ruota intorno agli ex dipendenti della della società Zaffiro e all’appalto per il servizio di sicurezza e controlli bagagli all’interno dell’aeroporto. Due anni fa la Saga dovette interrompere il contratto di servizio con la Zaffiro perché aveva scoperto che quest’ultima non era in regola con le richieste amministrative del bando. Il servizio di sicurezza era a rischio e la Saga, per evitare che l’aeroporto venisse chiuso, decise di assorbire i lavoratori ex Zaffiro e dare continuità al servizio. I lavoratori hanno tuttavia continuato a lamentarsi del mancato pagamento di due stipendi da parte prima della Zaffiro e poi della Saga. Chi doveva pagarli? I dipendenti (assistititi dall’avvocato Semproni) si sono rivolti al giudice che ha deciso che a pagare gli arretrati dev’essere la società aeroportuale.