L’AQUILA. Mimmo Srour, leader dell’Udeur in regione, appoggerà Giorgio De Matteis alle elezioni amministrative di maggio con una sua lista. Ieri mattina l’ex assessore della giunta regionale Del Turco ha ufficializzato l’appoggio «incondizionato» all’esponente dell’Mpa.
Diventa più netta la «spaccatura» tra una parte del centrodestra che vuole le primarie e un’altra che intende correre da sola. «Non c’è tempo per le primarie», ha sottolineato Srour, «ma non le avremmo sostenute nemmeno un mese fa». Difendendosi da chi lo ha definito «volta gabbana», Srour ha attaccato il sindaco uscente Massimo Cialente («L’ho appoggiato ma mi sono pentito») e ha spiegato i motivi del suo appoggio al vicepresidente vicario del consiglio regionale. Giorgio De Matteis non c’era nella sede di via Trecco. Con Srour c’erano, tra gli altri, l’ex sindaco di Navelli Paolo Federico, e due ex consiglieri della giunta Cialente: David Filieri e Roberta Celi. «Non c’è più tempo da perdere», ha detto Srour, «mancano poche settimane alle elezioni, è tempo di fare scelte». «Noi abbiamo scelto De Matteis, l’unico che ha avuto il coraggio di proporre la sua candidatura nel centrodestra», ha aggiunto Srour. L’esponente dell’Mpa è, per Srour, «l’uomo giusto per guidare una città che deve rinascere dopo anni di cattiva gestione post-sisma». «Con queste elezioni si gioca il destino di un capoluogo di regione che rischia di morire», ha aggiunto, «serve un sindaco capace di prendere decisioni». L’Udeur ha già chiare le mosse che il candidato sindaco dovrà fare una volta in campagna elettorale: «Innanzitutto aprire a tutte le forze politiche», intenzione più volte espressa anche da De Matteis. «Se Giorgio sarà eletto sindaco», ha chiarito il leader regionale dell’Udeur, «accoglierà nella giunta anche uomini di centrosinistra bravi e competenti». Il contrario di quanto sostiene il Pdl più vicino a Giuliante, che critica De Matteis proprio perché «equidistante tra centrodestra e centrosinistra». Ma avrà la forza di vincere le elezioni il vicepresidente vicario, dopo il fallimento della zona franca urbana? «Giorgio ha dimostrato di essersi impegnato a fondo per ottenere la zona franca», ha aggiunto Srour. «Grazie al suo lavoro la città ha ottenuto 90 milioni per le attività produttive».