Da lunedì gli studenti dell’ateneo non pagano
TERAMO. Il bus dall’università alla mensa non si paga. Entrerà in vigore da lunedì l’accordo tra Comune e gruppo Baltour, società di gestione del trasporto pubblico urbano, che prevede corse gratuite in quel tratto per gli studenti dell’ateneo. Proprio questi hanno segnalato il problema dei costi per gli spostamenti in bus dalla sede universitaria di Coste Sant’Agostino alla mensa, che si trova poco oltre la rotonda nella zona sotto l’hotel Michelangelo. Gli studenti hanno fatto notare che la spesa quotidiana solo per andare a pranzo e tornare a lezione ammontava a due euro. Per questo hanno chiesto l’istituzione di una sorta di “zona franca” che gli permettesse di viaggiare senza biglietto sulla linea 7 nel tratto tra l’ateneo e la mensa.
La sollecitazione è stata raccolta dal Comune, che garantirà il collegamento gratuito facendosi carico di una sorta di rimborso da versare alla Baltour. L’amministrazione, infatti, pagherà quattromila euro l’anno alla società che assicura il servizio consentendo così agli studenti di viaggiare gratis durante la pausa pranzo.
Il Comune ha accolto e tradotto in pratica un’altra richiesta partita dagli studenti, quella d’installare una pensilina alla fermata del bus davanti all’ingresso della mensa. «Si tratta di accorgimenti piccoli ma significativi», sottolinea l’assessore al traffico Giorgio Di Giovangiacomo, «che dimostrano l’attenzione del Comune alle esigenze degli universitari compatibilmente con le risorse e i mezzi a disposizione».
Non tutte le sollecitazioni lanciate dagli studenti sono state recepite. Baltour e amministrazione cittadina, infatti, non hanno raggiunto l’intesa sulla biglietteria automatica all’università. Un distributore simile a quello in funzione a piazza Garibaldi costa circa 10mila euro, somma ritenuta troppo alta dalla società di trasporti. I biglietti per i bus urbani continueranno ad essere venduti nel bar dell’università.
L’amministrazione non ha potuto accogliere neppure la richiesta di aumento delle corse tra il centro all’ateneo. Il numero di chilometri a disposizione dell’ente per il trasporto pubblico è limitato e aggiungere collegamenti con l’università comporterebbe tagli altrove.
La motorizzazione ha dato il via libera invece all’allungamento della linea 4, che tra qualche giorno raggiungerà anche la zona nuova del quartiere di Fonte Baiano.