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Data: 23/02/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Verso il voto a L'Aquila - De Matteis chiude la porta al Pdl. Il candidato sindaco del Mpa lancia messaggi al centrodestra: no alle primarie

L’AQUILA. Mpa dell’Aquila schierato anima e corpo a fianco del suo leader regionale e candidato sindaco Giorgio De Matteis. Gli esponenti del Movimento in una conferenza stampa hanno voluto marcare la distanza fra un centrodestra “rivoluzionario” - quello di De Matteis che si dice aperto anche a esponenti del centrosinistra - e un centrodestra “chiuso” dentro gli steccati del Pdl (quello di Giuliante).
Il coordinatore comunale dell’Mpa Corrado Ruggeri e il capogruppo in Comune Emanuele Imprudente hanno posto due punti fermi: no alle primarie del centrodestra e, all’eventuale ballottaggio, nessun apparentamento. Insomma De Matteis (che per ora parla per interposta persona) dice: o con me o contro di me. I suoi sostenitori puntano ad allargare la coalizione, senza guardare alle appartenenze politiche, ma soltanto «alla capacità di gestire la cosa pubblica e ricostruire la città».
Corrado Ruggeri, ha chiuso le porte a chi non riesce «a superare gli steccati politici» e ha ribadito che Mpa non ascolterà le sirene del Pdl che chiedono le primarie e «cercano di trascinarci in polemiche che non ci appartengono» ha detto riferendosi a Gianfranco Giuliante ed Enzo Lombardi.
L’appoggio del Mpa a De Matteis è «incondizionato, ci entusiasma il suo progetto» ha spiegato Ruggeri «che è aperto a tutti, con il solo obiettivo di governare bene».
Netta la distanza con il Pdl: «Vogliono le primarie? Che se le facciano tra loro» ha aggiunto Ruggeri «noi non le abbiamo mai condivise. E poi chi viene con noi al primo turno sta con noi anche dopo».
Ruggeri ha poi difeso l’autonomia di De Matteis rispetto a Chiodi: «Per noi Giorgio è il candidato ideale e il sindaco giusto per guidare la città e non ha bisogno di fare viaggi della speranza a Roma, né tantomeno è uomo di Gianni Chiodi». Poi l’affondo a Massimo Cialente.
«Il 50% delle forze politiche che appoggiavano il primo cittadino nel 2007 non lo sostiene più. Prima di attaccare gli altri Cialente farebbe bene a farsi un esame di coscienza su ciò che non ha fatto in questi 5 anni di governo» ha detto il coordinatore dell’Mpa, convinto che «tra Pdl e Pd ci sia un accordo». Il progetto di “L’Aquila città aperta” piace anche ad Emanuele Imprudente per la sua «capacità di coinvolgere e raccogliere la partecipazione di tante anime cittadine».
E annuncia che già a partire da oggi altri gruppi ufficializzeranno il sostegno a De Matteis: «Stiamo provando a fare una rivoluzione politica. Anche in Italia si sta creando questa condizione. Forse è l’unica risposta al non-governo di questi anni e punto di partenza per creare nuove speranze».
Insomma: non importa chi governa «ma il suo progetto e cosa fa per noi. Non è il nuovismo della persona a rinnovare la politica. Ma è la proposta che deve essere innovativa».
A sostenere la candidatura del vicepresidente vicario del consiglio regionale, c’erano anche i consiglieri comunali Luigi Di luzio e Corrado Sciomenta, e l’assessore provinciale Pino Tiberio.

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