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Data: 25/02/2012
Testata giornalistica: La Stampa
Tre città contro i tagli dei bus

Protesta Nei mesi scorsi a Cuneo era stato organizzato un corteo di pullman per contestare la riduzione di risorse al settore del trasporto pubblico I Comuni di Cuneo, Alba e Bra ricorrono al Tar contro i tagli voluti da Stato e Regione al trasporto pubblico locale. L'assessore ai Trasporti di Cuneo, Guido Lerda: «Ci sono nuove risorse da parte dello Stato alla Regione: i tagli lineari proposti finora sono inconcepibili. Da Torino non c'è mai stata la volontà di razionalizzare: solo sforbiciate che penalizzano chi ha sempre operato con bassi rimborsi pubblici». Giovanni Bosticco, assessore ai Trasporti di Alba: «La Provincia aveva la delega di tutti i Comuni (eccetto Cuneo, che ha fatto una gara a parte, ndr) per bandire la gara, ma il contratto è stato firmato tra Comuni e aziende: in caso d'inadempimento si rivarranno su di noi. Chiediamo alla Regione il rispetto dell'accordo di programma, ancora valido, dove Torino garantiva il finanziamento di un servizio minimo». Bruna Sibille, primo cittadino di Bra: «Il Comune contribuisce con 170 mila euro l'anno al trasporto della conurbazione di Bra: per questo qui c'è il rimborso pubblico più basso del Piemonte. Capisco togliere bus che viaggiano vuoti, ma perchè altrove i rimborsi sono tre volte tanto: la benzina costa lo stesso ovunque». Il rimborso pubblico: per Cuneo 1,46 euro al km, 1,50 ad Alba, 1,06 a Bra, mentre Biella e Casale Monferrato superano 2 euro e a Vercelli si arriva a 3,15 euro pubblici per ogni km percorso da un bus. Nel testo dei 3 ricorsi al Tar, si legge che la Regione non ha consultato gli enti locali prima di ridurre i soldi, con calcoli basati sulle disposizioni del precedente Governo e non conteggiando le nuove risorse assegnate dall'esecutivo attuale. I tre Comuni lamentano una «mera riduzione percentuale e lineare», ossia «un modo illegittimo di operare che comprometterà irrimediabilmente il servizio». I sindacati dei trasporti sostengono Comune di Cuneo e Provincia sono gli unici in Piemonte ad aver tagliato corse. E a Cuneo ci sono stati già i primi 4 licenziamenti di autisti. L'assessore provinciale ai Trasporti Roberto Russo: «In autonomia, i Comuni hanno deciso di ricorrere contro la Regione: siamo stati coinvolti come Provincia perchè banditori della gara. Si deve continuare il percorso avviato con l'assessorato regionale per integrare i servizi gomma e rotaia ed evitare nuovi tagli lineari: danneggiano tutti i territori». L'assessore regionale ai Trasporti, Barbara Bonino: «Sbaglia chi afferma che non ci sono state riduzioni nei trasferimenti statali. Rispetto al 2010 il Piemonte ha perso quest'anno 439 milioni. La manovra approvata dalla Giunta era necessaria: lo hanno compreso tutti i Comuni e le Province piemontesi, che hanno mostrato voglia di collaborare a un piano di razionalizzazione del servizio. Tranne Torino e Provincia, che hanno deciso di ricorrere al Tar». E ora si sono aggiunti i 3 Comuni della Granda, mentre alcune settimane prima erano ricorsi al Tar le aziende del trasporto su gomma, ottenendo una sospensiva della delibera regionale di novembre. «Ci sono nuove risorse dallo Stato al Piemonte Non c'è stata volontà di razionalizzare» La replica dell'assessore «Manovra necessaria Tante amministrazioni hanno collaborato»

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