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Pescara, 09/04/2026
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Data: 26/02/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Chiavaroli coordinatrice del Pdl. Ha ottenuto 1.748 voti, Pagano 913. Ha votato solo il 52% degli iscritti. Vice coordinatore è Giacomo Marinucci.

PESCARA. E’ Federica Chiavaroli il nuovo coordinatore cittadino del Pdl. E’ stata eletta con 1.748 voti (65,69%), contro i 913 totalizzati da Nazario Pagano (34,31).
La prima lista ottiene 22 seggi, la seconda 10. Le schede nulle sono 39, quelle bianche 7. Esce, quindi, vincitrice la lista sostenuta dall’asse Sospiri-Masci. Vice coordinatore è Giacomo Marinucci.
L’affluenza, comunque, è stata bassa per il primo congresso cittadino della storia del Pdl. Su 5.200 tesserati, si sono recati alle urne in 2.707, cioè solo il 52 per cento. In pratica, ha votato un iscritto su due. Una conseguenza, forse, della profonda spaccatura registrata nel partito.
L’accordo tra Lorenzo Sospiri e Carlo Masci che ha consentito ad esponenti di Pescara futura di far parte dei candidati per il rinnovo degli organi del partito ha provocato un terremoto, i cui effetti si sono registrati anche durante il congresso, con un confronto acceso tra i due candidati e i sostenitori delle due mozioni.
Il congresso si è aperto con l’intervento del coordinatore cittadino uscente Andrea Pastore, schieratosi dalla parte di Nazario Pagano, cioè per il candidato contrario all’accordo con Masci. «Sono felicissimo che nelle nostre liste siano stati inseriti anche esponenti della lista civica», ha fatto presente, «ma ora questa scelta di far parte del nostro partito deve essere seguita anche da chi non è in quelle liste». Un monito indirizzato probabilmente a Masci, che continua a fare politica con la tessera del Pdl e con la sua lista civica.
Ma per il vice coordinatore regionale del Pdl Fabrizio Di Stefano il fatto che si siano presentate due liste separate non è negativo. «Se avessimo presentato una lista sola», ha osservato, «ci avrebbero accusato di essere il solito partito di plastica, monocratico. Con due liste dicono che il partito è spaccato, ma questo è un esempio di democrazia e io ne sono orgoglioso come vice coordinatore». «Il fatto che ci siano due candidati è un motivo di orgoglio», ha aggiunto l’onorevole Sabatino Aracu, «ai candidati consiglio di leggere i giornali il giorno dopo, così non se la prendono di quello che viene scritto».
Lo scontro si è acceso con l’intervento del presidente del consiglio regionale Nazario Pagano. «Alla fine ci siamo divisi», ha sottolineato, «per il rapporto che si è creato tra un partito nazionale che conta il 38 per cento degli elettori e le liste civiche. Pescara futura è stata importante per la vittoria alle amministrative. Dobbiamo però chiarire se questa formazione politica faccia o meno concorrenza al Pdl. Questa lista deve convergere nel nostro partito». Pagano ha poi rivelato un retroscena: «Poco tempo fa un esponente del partito mi ha detto che la pensava come me e oggi sostiene la lista contraria. Questo voltafaccia non è stato leale». La replica di Federica Chiavaroli è arrivata dopo pochi minuti. «I nostri avversari stanno dall’altra parte», ha spiegato, «Masci e la sua lista sono importanti per il nostro partito».

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