FRANCAVILLA. «Subito l'accordo con la Rfi per salvaguardare l'ex tracciato della ferrovia dall'assalto dei privati e dare vita a un progetto unitario per la valorizzazione della costa teatina». A lanciare l'appello, in qualità di responsabile del settore turismo dell'Anci, è il sindaco Roberto Angelucci, che ha partecipato all'Aquila alla riunione per discutere della proposta di legge.
Essa riguarda l'istituzione di una riserva naturale regionale guidata. Con Angelucci c'erano i rappresentanti dei Comuni costieri, da Francavilla a San Salvo. L'iniziativa promossa dai Verdi va ad aggiungersi ad altri due progetti di salvaguardia dell'area. Punto nodale è la tratta ferroviaria dismessa Ortona-San Salvo, con le aree di risulta di Francavilla, che le amministrazioni dei Comuni rivieraschi vorrebbero acquisire per realizzarvi un percorso turistico di collegamento fra i vari centri. Già nei mesi scorsi i sindaci dei Comuni avevano sottoscritto un protocollo d'intesa (chiedendo di gestire temporaneamente i tratti di competenza in comodato gratuito), supportato dal parere positivo della Provincia e della Regione. «Prima di ogni cosa, è necessario che le Ferrovie si impegnino ufficialmente a cedere l'area dismessa agli enti locali», sostiene Angelucci. «Mettere dei vincoli urbanistici non è sufficiente a tutelarla. Regione, Provincia e Comuni possono siglare tutti gli accordi che vogliono, ma finché anche la Rete ferroviaria italiana non firma il protocollo d'intesa, la tratta può essere venduta, frammezzata, in qualsiasi momento». Proprio per la sua posizione panoramica, la vecchia tratta ha già stimolato gli appetiti di vari imprenditori del cemento. «I Comuni della costa non possono lasciarsi sfuggire un'occasione come questa. Sono due le strade da percorrere: approvare una legge regionale di tutela del parco costiero e impegnare le Ferrovie a non vendere le aree ai privati, facendo slittare il termine per l'acquisizione da parte degli enti pubblici al 31 dicembre 2007. Per definire la questione entro il 10 maggio terremo un incontro coi presidenti di Regione e Provincia, i sindaci e le Ferrovie».