TAGLIACOZZO. I pendolari marsicani sbattono i pugni sul tavolo della Regione: «Migliorate le condizioni del trasporto ferroviario», e l’assessore Morra si impegna ad arginare immediatamente i disservizi. Subito provvedimenti per la linea Pescara-Roma e istituzione di un’unità di crisi per il trasporto pubblico marsicano.
Le porte di Palazzo Silone all’Aquila si sono aperte sabato mattina per una delegazione di pendolari - Vincenzo Giovagnorio, Agnese Massaro, Fabio Di Pietro, Giovanni Rubeo, Daniele Luciani e Roberto Fabri - che hanno incontrato l’assessore regionale ai Trasporti, Giandonato Morra, per discutere insieme i problemi quotidiani del trasporto ferroviario.
I disagi della linea Pescara-Roma, accentuatisi negli ultimi mesi, sono diventati per i pendolari marsicani una vera e propria spada di Damocle che spesso crea disagi anche nel mondo del lavoro. Per questo la delegazione di lavoratori seduta al tavolo della sala “Piero Celestino”, sostenuta dai rappresentanti istituzionali del territorio - Maurizio Di Marco Testa, sindaco di Tagliacozzo, Pasqualino Di Cristofano, consigliere provinciale, Carmelo Occhiuto, consigliere comunale di Avezzano, Giovanni D’Amico, vicepresidente del Consiglio regionale e Walter Di Bastiano, consigliere regionale - ha presentato un documento all’assessore Morra chiedendo di ridurre subito i disagi e migliorare le condizioni del trasporto.
«La presenza dei diversi rappresentanti istituzionali, nonché dei tecnici di settore», ha precisato Giovagnorio, pendolare e promotore dell’incontro, «dimostra la sensibilità a voler dare ascolto alle denunce e alle richieste dei pendolari marsicani, esasperati dai disservizi. Non vogliamo più promesse ma azioni concrete».
Alle richieste dei pendolari l’assessore Morra, affiancato dal direttore regionale del settore trasporti Carla Mannetti, e dal direttore di Trenitalia Abruzzo, Cesare Spedicato, ha risposto impegnandosi a risolvere i problemi evidenziati nel documento. «Cercheremo subito di arginare i disservizi degli ultimi mesi», ha spiegato Morra, «anche in vista dell’attuazione del Protocollo d’intesa tra la Regione Abruzzo e la Regione Lazio con Trenitalia».
Il vice presidente D’Amico ha proposto l’istituzione di un’unità di crisi permanente per le problematiche del mezzo di trasporto ferroviario marsicano, condivisa subito da tutti i presenti.
Prossima tappa della battaglia dei pendolari sarà il secondo incontro con Morra, previsto per il 17 marzo, che potrebbe tenersi ad Avezzano o a Tagliacozzo.